Cultura in Ticino: 2,8 milioni di sostegni per gli operatori nel 2025

Trattate complessivamente 363 richieste
Trattate complessivamente 363 richieste
BELLINZONA - Nel corso del 2025 la Commissione culturale consultiva (CCC) del Cantone Ticino ha preavvisato sostegni per un totale di 2'800'000 franchi a favore delle operatrici e degli operatori culturali del territorio. L’importo stanziato rientra negli stanziamenti del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) per il settore culturale nel 2025, complessivamente pari a poco più di 19 milioni di franchi, destinati agli istituti riconosciuti di interesse cantonale dal Regolamento della Legge sul sostegno alla cultura o erogati tramite accordi di collaborazione con le città. Per questi ultimi la CCC esprime una valutazione di merito sulle attività svolte nel periodo di convenzione.
La CCC si è riunita otto volte trattando complessivamente 363 richieste negli ambiti contemplati dalla Legge sul sostegno alla cultura (LCult), di cui il 73.5% ha avuto esito positivo. L’analisi delle domande di sostegno finanziario ha impegnato la CCC durante sette sedute. Una seduta è stata invece dedicata all’approfondimento di temi trasversali che si presentano nelle sottocommissioni settoriali e di quelli di più ampio respiro che emergono durante le riunioni della CCC: spunti e argomentazioni che sono poi stati sottoposti all’attenzione del Dipartimento durante la seduta annuale alla presenza della Direttrice del DECS, Consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti.
La procedura delle richieste di sostegno è gestita dall’Ufficio del sostegno alla cultura, in collaborazione con l’Ufficio fondi Swisslos. I sostegni erogati fanno capo a fondi terzi: Swisslos, Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana e Fondo cantonale per la cinematografia.
Oltre a occuparsi delle richieste ordinarie, la CCC partecipa all’assegnazione delle Borse di creazione cantonali per le discipline musicali e per le arti visive. Nel 2025 sono state assegnate 6 borse da 15'000 franchi ognuna, a fronte di 30 candidature ricevute per il settore musica e 24 per le arti visive. La CCC ha pure preso parte ai lavori che hanno portato alla proposta da parte del Consiglio di Stato di revisione parziale della LCult, come previsto dalle Linee programmatiche cantonali di politica culturale 2024-2027, revisione entrata in vigore – dopo approvazione da parte del Gran Consiglio – il 1° gennaio 2026. La Commissione ha inoltre avviato una riflessione strutturata in vista della revisione sia del Regolamento relativo alla Legge sia del proprio Regolamento interno.
Durante il 2025 la CCC è stata presieduta da Manuela Kahn-Rossi, che ha diretto i lavori commissionali e coordinato le presidenze delle sottocommissioni settoriali: Michele Amadò (Arti visive), Guenda Bernegger (Letteratura e pubblicazioni), Zeno Gabaglio (Musica), Cristina Galbiati (Arti sceniche e performative), Cristina Trezzini (Cinema e audiovisivi), Tiziana Zaninelli (Festival, associazioni e riviste).




