Su quell'uomo circolano storie assurde

Nuovi retroscena sul caso del venditore di camper "fantasma" sparito nel nulla. Il suo subentrante intanto si è ritrovato di fronte a una serie di clienti disorientati.
CRESCIANO/ GRONO (GR) - Da Cresciano a Grono, nei Grigioni. Per poi fuggire con diverse centinaia di migliaia di franchi. Lasciando molti suoi clienti immersi nella rabbia e nella delusione. C'è stata un'ondata di reazioni dopo la pubblicazione su tio.ch della notizia dell'uomo che vendeva camper "fantasma" e che ora sarebbe sparito nel nulla. Tante persone si sono fatte avanti sostenendo di essere state vittime dello stesso personaggio.
«Surreale» – Una donna ad esempio spiega: «Tre anni fa ho pagato 70'000 franchi per un camper che, con una scusa o con un'altra, non è mai stato immatricolato. Il venditore temporeggiava. Intanto non sono mai arrivati i documenti per l'immatricolazione. Il camper ce l'ho lì, ma non lo posso usare. Surreale. A un certo punto ho denunciato quell'uomo al Ministero pubblico ticinese. Perché ho comprato il camper quando la sede della ditta era ancora in Ticino. Per ora non ho notizie su di lui».
Pasticci su pasticci – «Nel 2025 gli ho venduto il mio camper – racconta un altro signore –. Con l'idea che lo avrebbe poi rivenduto a sua volta. Lui mi ha dato un acconto. Senza mai farmi avere il resto. Mi mancano 15'000 franchi. Adesso io mi trovo in difficoltà. Il camper l'ho rintracciato. Ma non riesco a riaverlo perché è intestato ormai a qualcun altro. Un mese fa ho denunciato il venditore al Ministero pubblico grigionese. Solo che nessuno sembra trovarlo».
L'ultimo spostamento – Storie assurde. Di ogni genere. Il beneficio del dubbio va sempre concesso. Ma ascoltandole viene difficile pensare che il venditore, un uomo di 55 anni residente a Semione, abbia agito sempre in buonafede o ingenuamente. A un certo punto anche la sua ultima attività a Grono è andata a gambe all'aria. A quel punto, ed è l'estate del 2025, l'uomo trasloca a Roveredo. Ultima tappa di un peregrinare folle.
Sparisce anche la compagna – Resterà lì per qualche mese. Nel frattempo iniziano a circolare voci sulle sue presunte precarie condizioni di salute. Poi a fine dicembre si volatilizza. Allo stesso tempo non si hanno più tracce nemmeno della sua compagna, una donna che viveva con lui a Semione.
Il subentrante: «Io sono una persona onesta» – Ora sul piazzale situato all'entrata di Roveredo è subentrato un nuovo imprenditore. Rilevando una parte della merce precedente. «Nelle prime settimane – racconta – ho avuto a che fare con tanti clienti di questa persona. Volevano spiegazioni sui loro soldi, chiedevano dove fosse finito quell'uomo. Ognuno mi raccontava una vicenda diversa. Il comune denominatore era il raggiro. Il fatto è che io non c'entro nulla. Sono un imprenditore onesto e appassionato che ha preso in mano l'attività. Scatterà ufficialmente a maggio, con due soci sto affinando gli ultimi dettagli burocratici».
«Non fate di ogni erba un fascio» – Il subentrante conosce l'uomo in fuga. «Ho avuto anche io a che fare con lui – spiega –. Con me non ha avuto problemi, devo essere sincero. Non risponde più nemmeno a me. Immagino sia scappato in Italia, sua nazione d'origine. In questo momento vorrei invitare tutti a non fare di ogni erba un fascio. Dopo quello che è capitato con quel personaggio, noto diffidenza nei clienti. Ma non siamo mica tutti così. Anzi, ci sono tantissimi venditori in gamba e affidabili».



