Pos portatili, il trucco dei ladri per svuotare i portafogli (senza che te ne accorga)

Torna il timore dei furti 2.0. Ma la polizia rassicura: «In Ticino un fenomeno estremamente raro: è più facile incappare in truffe online»
Torna il timore dei furti 2.0. Ma la polizia rassicura: «In Ticino un fenomeno estremamente raro: è più facile incappare in truffe online»
BELLINZONA - Girano con un Pos mobile nascosto, un complice distrae la potenziale vittima e, mentre lo fa, il borseggiatore entra in azione con estrema abilità. Sfruttando la tecnologia contactless, avvicina il dispositivo a borse, giacche o tasche, tentando di prelevare l’importo massimo consentito senza che la vittima se ne accorga. Un sistema che, secondo le cronache italiane, sembra essere tornato alla ribalta: da Milano a Napoli si segnalano diversi episodi che hanno suscitato timori sulla possibilità di essere derubati senza accorgersene. Quella che fino a poco tempo fa sembrava una leggenda alimentata dai video virali sui social ha invece un fondamento reale: avvicinando un Pos portatile a carte di credito o debito contactless, è tecnicamente possibile prelevare denaro senza inserire il PIN.
In Ticino, però, la situazione è diversa. Interpellata, la Polizia cantonale conferma che «non risultano denunce di casi simili. Tuttavia la possibilità teorica esiste, anche se nella pratica si tratta di episodi estremamente rari». Di solito, spiegano, il metodo viene sfruttato da borseggiatori organizzati, con un complice che distrae la vittima mentre l’altro avvicina il Pos alla tasca o alla borsa contenente il portafoglio. «Questo modus operandi ci è noto, ma resta pur sempre una possibilità teorica, non un fenomeno diffuso», precisa il portavoce.
Il furto tramite Pos è infatti «tecnicamente possibile, ma molto difficile da realizzare. Il dispositivo deve trovarsi a pochi centimetri dalla carta (meno di 4), senza ostacoli o schermature, mentre il portafoglio deve essere in una tasca esterna non protetta. La presenza di più carte, monete o oggetti metallici può attenuare il segnale. Per proteggersi, suggeriscono gli esperti, è sufficiente schermare la carta con portafogli appositi o carte RFID, oppure non lasciare il portafoglio in tasche esterne o facilmente accessibili».
Va inoltre ricordato che «tutti i pagamenti sono tracciati, i Pos sono collegati a un conto corrente e, in molti casi, gli smartphone o gli smartwatch richiedono un’autenticazione a due fattori». La Polizia ribadisce: «È estremamente difficile subire un furto in questo modo. Molto più probabile incorrere in una truffa online che in un furto tramite Pos».




