Alla Pretura di Lugano malumori e separazioni

All'interno della sezione 6 è stata necessaria una riorganizzazione.
LUGANO - Tira aria pesante alla sezione 6 della Pretura di Lugano, che si occupa di diritto di famiglia. Già perché recentemente al suo interno, al fine di smorzare tensioni e divergenze di opinione, si è resa necessaria una riorganizzazione provvisoria. Lo riferisce oggi La Regione.
All'origine del caso ci sarebbe una lettera inviata a dicembre alla Divisione Giustizia da tre dipendenti amministrative della sezione: lettera in cui venivano segnalate delle modalità di conduzione molto controllanti da parte della pretora Sara Cimarolli. Le tre dipendenti, che si sono messe in malattia nello stesso periodo, sono quindi state sentite dalla Pretura, che è intervenuta effettuando diversi spostamenti.
«C’è stato in effetti un problema all’interno della Pretura 6 che forse inizialmente non è stato gestito al meglio», ha detto al quotidiano bellinzonese la presidente della Pretura Rossana Bellomo Romanelli. La pretora Sara Cimarolli e la pretora aggiunta Annalisa Butti, dunque, «continuano a lavorare nella sezione 6, ma dal profilo logistico si è creata una separazione con la pretora aggiunta spostata temporaneamente nella sezione 2».
Una decisione, questa, che è stata dettata «dalla volontà di interrompere le diversità di vedute tra i due magistrati, che ha anche avuto ripercussioni sul personale, proprio per bloccare un possibile circolo vizioso. Il tutto è stato deciso dopo un plenum, «proprio per affrontare la carenza del personale dal profilo organizzativo».
Una dipendente amministrativa, intanto, è rientrata dalla malattia, «un’altra deve deciderlo in questi giorni, mentre la terza ha trovato un’altra sistemazione», ha concluso Bellomo Romanelli.
Tutte le misure adottate, che restano provvisorie, saranno rivalutate entro il 30 settembre.



