Dall'Antimafia a Crans-Montana

Giovedì avverrà l'atteso incontro tra il magistrato italiano Francesco Lo Voi e la Procura vallesana, che ha aperto il fascicolo sul rogo di Capodanno
Giovedì avverrà l'atteso incontro tra il magistrato italiano Francesco Lo Voi e la Procura vallesana, che ha aperto il fascicolo sul rogo di Capodanno
BERNA - Un procuratore italiano di spicco incontrerà giovedì a Berna la Procura vallesana. L'incontro ha l'obiettivo di chiarire i dettagli della collaborazione tra le due procure in merito alla catastrofe dell'incendio a Crans-Montana. Inoltre, i due procedimenti penali dovranno essere coordinati, come ha scritto sabato l'Ufficio federale di giustizia (UFG) su richiesta di Keystone-Ats, confermando in tal modo la notizia riportata dal portale di informazione blick.ch.
L'UFG ha dichiarato che il 19 febbraio avrà luogo un incontro tecnico tra la Procura del Cantone Vallese e la Procura di Roma. L'ufficio accompagnerà questo incontro. Nel corso dell'incontro sarà discussa anche la possibilità di istituire un gruppo comune di investigazione (GEG).
L'incontro riguarda in particolare la richiesta della Procura di Roma alla Procura del Cantone Vallese di accedere alle prove, «perché senza le prove della Procura del Cantone Vallese, l'Italia non potrebbe condurre il proprio procedimento penale». Pertanto, secondo l'UFG, l'Italia dipende dal sostegno della Svizzera. Non sono stati forniti ulteriori dettagli, si legge ancora. Poiché anche cittadini italiani sono stati coinvolti nella catastrofe dell'incendio, la giustizia italiana è obbligata ad avviare un proprio procedimento penale.
Secondo blick.ch, il procuratore sarebbe Francesco Lo Voi, che si è fatto un nome soprattutto come procuratore antimafia. Dal 2021 è Procuratore Capo di Roma. È stato inoltre rappresentante dell'Italia presso l'autorità giudiziaria europea Eurojust.




