Barber shop: oltre la metà non sono a norma

Violati vari punti del regolamento di polizia cittadino o della legislazione federale
ZURIGO - La Polizia cantonale di Zurigo, in collaborazione con la Polizia cittadina di Zurigo e l’Ufficio per l’economia, ha esaminato più da vicino diversi barber shop. L’obiettivo dell’operazione era verificare il rispetto delle disposizioni di legge. In totale sono stati controllati 17 esercizi commerciali e, in due casi su tre, le forze dell’ordine hanno riscontrato violazioni.
Le irregolarità erano di vario tipo: in alcuni casi l’imposta sul valore aggiunto non era dichiarata o era dichiarata in modo errato. In diversi negozi mancavano le indicazioni dei prezzi dei prodotti per capelli e per lo styling. Inoltre, sono stati disattesi obblighi di notifica previsti dalla legge sugli stranieri oppure sono stati posti cartelli pubblicitari sui marciapiedi senza autorizzazione. In tal modo, i gestori hanno violato la legislazione federale o il regolamento di polizia cittadina.
In un caso, un titolare utilizzava una stanza secondaria per un’attività non autorizzata, in violazione della legge cantonale sulla pianificazione e l’edilizia. Un altro proprietario serviva i clienti senza la necessaria licenza di ristorazione, mentre un altro non rispettava le disposizioni della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (BVG).
I titolari dei negozi e i barbieri provenienti da Eritrea, Iraq, Serbia, Spagna e Siria saranno denunciati alle rispettive autorità giudiziarie e, se necessario, segnalati agli uffici competenti.



