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Due falchi oltre la sedia a rotelle: il video

Mattia e Sercan fanno parte di una squadra di unihockey particolare. E sono pronti a lanciare un evento unico previsto per il 22 marzo.
Due falchi oltre la sedia a rotelle: il video
Davide Giordano tio/20min
Due falchi oltre la sedia a rotelle: il video
Mattia e Sercan fanno parte di una squadra di unihockey particolare. E sono pronti a lanciare un evento unico previsto per il 22 marzo.
Mattia e Sercan. Il primo ha 15 anni e il secondo 16. Entrambi vivono in sedia a rotelle a causa di una malattia. Ma soprattutto entrambi fanno parte dei Cyber Falcons, i "falchi robotici", una squadra di unihockey dedicata a persone con disabilità ...

Mattia e Sercan. Il primo ha 15 anni e il secondo 16. Entrambi vivono in sedia a rotelle a causa di una malattia. Ma soprattutto entrambi fanno parte dei Cyber Falcons, i "falchi robotici", una squadra di unihockey dedicata a persone con disabilità motoria. «Siamo in una decina – spiega Sercan –. Ognuno di noi ha la propria malattia. Dalla distrofia muscolare alla SMA. Il club esiste dal 2021. È un punto di riferimento per noi».

L'appuntamento – Mattia fa l'apprendistato di poligrafo a Giubiasco. Sercan frequenta il liceo a Lugano. I due atleti sono pronti a quello che si preannuncia essere l'evento dell'anno per i Falcons. «Sabato 22 marzo – sottolinea Mattia – ospiteremo per la prima volta un torneo di livello nazionale qui in Ticino. Più precisamente presso la palestra delle scuole medie 2 a Locarno. Parteciperanno cinque squadre». «E noi vogliamo vincere – sostiene Sercan –. Io sono abbastanza agonistico. Sono nato vincente». 

La quotidianità – I due ragazzi parlano liberamente anche della loro condizione. Della loro quotidianità in sedia a rotelle. «Ormai sono abituato. È normale. All'inizio era difficile e tutto nuovo», ammette Sercan. «Di difficoltà e di complicazioni ce ne sono sempre – rivela Mattia –. Ma si superano. Siamo forti. Anche se la stanchezza è pesante da sopportare tutti i giorni. Il passato? Ero piccolo quando ho iniziato ad avere problemi. Non ricordo molto».

Le trasferte costose – Poi si torna a discutere della squadra. «Dobbiamo fare diverse trasferte oltre Gottardo – ricorda Sercan –. La maggior parte delle spese sono a carico delle famiglie. Quindi se c'è qualche sostenitore che si vuole fare avanti, è benvenuto».

Gli accompagnatori – I Cyber Falcons, che si allenano ogni giovedì sera nella palestra di Porza, nel frattempo sono anche alla ricerca di volontari che seguano la squadra. «Ognuno di noi – precisa Mattia – ha delle esigenze di mobilità. Idealmente sarebbe importante che ogni atleta avesse un accompagnatore. Non è facile».

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