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CANTONEEcco chi si è aggiudicato le otto borse di ricerca

12.12.23 - 10:33
Al bando di concorso avevano partecipato ventotto ricercatori.
Ti-Press (archivio)
Fonte DECS
Ecco chi si è aggiudicato le otto borse di ricerca
Al bando di concorso avevano partecipato ventotto ricercatori.

BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha assegnato otto borse di ricerca (valide per il biennio 2024-2026) ad altrettanti ricercatori meritevoli. Lo ha comunicato il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS), precisando che al bando di concorso, pubblicato sul Foglio ufficiale dello scorso 7 luglio, hanno partecipato 28 studiosi, tredici esordienti e 15 esperti.

«Nella scelta - sottolinea il DECS - si è tenuto conto – oltre che della solidità del progetto, del suo interesse scientifico e della compatibilità con i criteri del bando – della compatibilità con gli scopi previsti dall’Ordinanza sulle lingue nazionali e la comprensione tra le comunità linguistiche a proposito della promozione della lingua e cultura italiana, con particolare attenzione ai progetti di ricerca che valorizzano i patrimoni culturali della Svizzera italiana».

Di seguito tutti i nomi dei ricercatori "premiati" e i loro progetti:

Attribuzioni borsa biennale per esordienti, tipo A

Simon Cattaneo,
Sergio Pagnamenta, opera e progetti di un architetto ticinese del dopoguerra.
Noemi Nagy, Studio delle carte d'archivio di Anna Felder.
Piero Pagliarani, La vita e l'opera di Luigi Pagliarani (1922-2001) attraverso le carte del suo archivio custodito al Centro di documentazione e ricerca dell'OSC di Mendrisio.
Giorgia Sassi, ’Lavori e studi, con serenità e fiducia.’ Edizione critica e commento del carteggio Sibilla Aleramo – Irene Marcionetti, 1929-1954.

Attribuzione borsa biennale per esperti, tipo B

Romeo Dell'Era, Le campane del Canton Ticino. Studio di un patrimonio materiale e immateriale.
Jan Gaggetta, 'Elio Scamara, poeta.' Studio dell'opera di un autodidatta.
Alex Kessler, Il destino di una famiglia di Cavergno. I Balli, promotori del turismo locarnese e valmaggese (1876-1938).
Jonas Sebastian Lendenmann, L'archivio Harald Szeemann in Ticino. Studio sulla relazione tra il curatore Szeemann e Monte Verità in occasione della celebrazione dei 50 anni dell'esposizione Monte Verità. Le mammelle della verità (1978-2028).

Una mano dalla Confederazione - Le borse sono finanziate con l’Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana, erogato secondo l'art. 22 della Legge federale sulle lingue nazionali e la comprensione tra le comunità linguistiche del 5 ottobre 2007 e l'art. 5 della relativa Ordinanza del 4 giugno 2010, e fanno parte dei programmi a termine e di ricerca menzionati nell’art. 9 della Legge cantonale per il sostegno alla cultura del 16 dicembre 2013.

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