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CANTONEUSI, arriva la cattedra di psichiatria

18.07.22 - 23:45
Sarà presieduta dal professor Andrea Raballo che è stato nominato oggi dal Consiglio di Stato e dai vertici dell'USI.
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USI, arriva la cattedra di psichiatria
Sarà presieduta dal professor Andrea Raballo che è stato nominato oggi dal Consiglio di Stato e dai vertici dell'USI.

LUGANO - Andrea Raballo è stato scelto per presiedere la nuova cattedra di psichiatria all'USI. Il medico è infatti stato nominato oggi, lunedì 18 luglio, dal Consiglio di Stato e dai vertici dell'Università: oltre a fungere da professore di ruolo presso la Facoltà di scienze biomediche, sarà pure responsabile della formazione accademica e della ricerca presso l’Organizzazione sociopsichiatrica cantonale (OSC). 

Raballo, che entrerà in carica il prossimo autunno, si occuperà inoltre dell'organizzazione dell'insegnamento teorico e clinico di psichiatria nell’ambito della formazione in medicina umana e di quella per il titolo cantonale di specialista in psichiatria e psicoterapia.

Il suo curriculum vitae - Il Prof. Dr. med. Andrea Raballo si laurea in medicina e chirurgia nel 2000 presso l’Università di Parma, dove successivamente ottiene la specializzazione in Psichiatria e Psicoterapia. Nel 2011 consegue il dottorato presso la Faculty of Health Sciences dell’Università di Copenhagen in Danimarca. Tornato in Italia dopo esperienze in Norvegia e Danimarca, attualmente ricopre la funzione di professore associato di psichiatria presso l'Università di Perugia, dove ha progettato e implementato una infrastruttura ambulatoriale di secondo livello per l’identificazione precoce degli stati mentali a rischio e la diagnosi differenziale tempestiva in adolescenti e giovani adulti, a cavallo tra Servizi di Neuropsichiatria infantile e di Psichiatria degli adulti. 

COMMENTI
 
F/A-19 4 mesi fa su tio
C’è carenza anche di insegnanti ma vuoi che i nostri giovani si impegnano per formarsi, tropa fadiga , meglio reclamare e timbrare oppure laurearsi in facoltà inutili, tutti parrucchieri, impiegati di commercio, architetti, designer o programmatori, poi si va a timbrare.
Alone 4 mesi fa su tio
oramai il trend é andare a pescare i top manager nella vicina penisola, anche nella nostra azienda cosí. Ad essere sincero non mi sembra che fino ad oggi abbiamo fatto la differente, a livello dialettico dei fenomeni a livello pratico.... lasciamo perdere..
Patty 4 mesi fa su tio
Ma possibile che non ci sia mai uno svizzero o ticinese a ricoprire cariche di questo genere????
F/A-19 4 mesi fa su tio
Purtroppo i nostri ticinesi mancano di formazione ed esperienze così vaste, poi vi è da dire che anche in caso ci sia l’impiego ( vedasi la professione di infermiere di cui si parlava ieri ), i nostri ticinesi abbandonano e quindi rinunciano al lavoro in quanto si sentono trattati male, poverini! Ben venga quindi un profilo pescato da un bacino come la vicina Italia dove do profili idonei e competenze c’è n’è sono parecchi. A noi ticinesi rimane comunque il tempo per criticare e recriminare, d’altronde da quello che leggo la qualcosa ci riesce molto bene.
gigipippa 4 mesi fa su tio
Probabilmente uno svizzero andrebbe in burnout dopo la prima riunione.
F/A-19 4 mesi fa su tio
😅
Patty 4 mesi fa su tio
Si certo!
M70 4 mesi fa su tio
non si discute sulla formazione, ma possibile che in tutta la CH nessuno era all"altezza?
Alone 4 mesi fa su tio
Complimenti al servizio del quotidiano del 18.07.22 hanno presentato il nuovo professore senza nominare il cv e da dove arrivava . Si vedeva che non L hanno digerita un altro azzurro al USI, e d’altronde come dargli torto ..😂😂
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