Tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
TERRE DI PEDEMONTE
1 ora
Cede la staccionata, un 73enne cade da un ponte
L'infortunio si è verificato oggi a Verscio. La vita dell'uomo è in pericolo
CANTONE
2 ore
«Test gratuiti fino al 31 ottobre»
Il parere del Governo ticinese in merito alla proposta posta in consultazione dal Consiglio federale
LUGANO
2 ore
Principio d'incendio alla Clinica Moncucco
A causarlo, un caricatore. L'intervento dei Pompieri di Lugano si è risolto in pochi minuti.
CANTONE
5 ore
«Ci hanno dato un contentino»
L'esperto di sanità Bruno Cereghetti non è contento dello "sconto" delle assicurazioni malattia. L'analisi e le critiche
FOTO
CANTONE
6 ore
Ultima tappa per il primo vaccino-tour ticinese, ma non ci si ferma qui
Ha avuto luogo oggi a Biasca l'ultima tappa della prima vaccinazione on the road nel nostro cantone.
MENDRISIO
6 ore
Una manifestazione «per salari dignitosi»
Marco D’Erchie: «Questo modo di intendere e di fare economia non solo non porta alcun beneficio».
CANTONE
7 ore
«Gobbi troppo restrittivo sugli stranieri», la denuncia dei Verdi
«Leggi che, mal interpretate, hanno pesantemente leso le libertà personali di moltissimi cittadini»
CANTONE
7 ore
Pochi centesimi in meno al mese: «Un timido passo, ma nella giusta direzione»
Il DSS ha commentato il leggerissimo calo dei premi di cassa malati per il 2022.
CANTONE
7 ore
Giornata dell’economia, tra innovazione e la chiave per ripartire
L’evento è stato l’occasione per evidenziare come il Ticino abbia saputo reagire positivamente alla crisi.
CANTONE
7 ore
Multe illegali per 28'800 franchi, ma niente rimborsi
«Sono stati sottratti illegalmente 28'800 franchi a 288 cittadini», così il copresidente del PS Fabrizio Sirica.
LUGANO
02.06.2021 - 21:000
Aggiornamento : 23:02

La Lega fa la guardia a sud, ma la protesta incombe anche da nord

Da Zurigo la chiamata di Antifa a partecipare alla manifestazione di sabato a sostegno del Molino. Bellicosi gli slogan

Sergio Roic, membro di Aida, l'Associazione idea autogestione: «Il clima è stato avvelenato da altri. E la stessa concordanza in Ticino non è stata certo demolita dai molinari».

LUGANO - In tedesco ruggisce ancora più minaccioso: “Sie werden teuer bezahlen, sie werden alles bezahlen”. Pagherete caro, pagherete tutto, recita l’appello con cui il movimento “Antifa” di Zurigo chiama a raccolta per la manifestazione a sostegno del Molino, prevista questo sabato, alle 13.30, in Piazza Riforma. Sul volantino diffuso via Instagram, campeggia un “sampietrino” davanti a uno striscione, una pietra che non sembra un fermacarte. Messaggi assai meno tranquillizzanti di quelli usciti dallo stesso Molino che invita i partecipanti a portare con sé, «in Piazza Rivolta, fu Riforma», per un «corteo rumoroso e determinato, pentole, tamburi, fischietti...».

Occhi puntati sulla frontiera sud - Per la giornata in cui commercianti ed esercenti cittadini contavano su una clientela d’oltralpe ben più tranquilla, il tam tam della protesta punta a richiamare partecipanti da fuori cantone. Non solo da sud, come suggerisce ottimisticamente l’interpellanza leghista di stamattina che chiede al Governo di sorvegliare le dogane con l’Italia. Da dove, circolano voci non verificabili, sarebbero attesi esponenti del Leoncavallo, lo storico centro sociale autogestito di Milano, e, più inquietanti, alcuni Black Block da Torino (ma questi, di solito, non avvisano). 

Non è più il Paese di Heidi - Demolito il centro (ricordate il formicaio evocato dall'ex sindaco Giudici, ndr) l’onda s’allarga e nella forma cavalca slogan di un passato anche lontano. Una bellicosità solo esibita a parole? «Certi slogan, come quello citato, girano da decenni. Chiaramente non li giustifico, ma fa un po’ parte della “tappezzeria” dei cortei» commenta Sergio Roic, membro di Aida, l’Associazione idea autogestione.  Dopo aver richiamato la totale, a suo dire, responsabilità del Municipio nell’attuale prova di forza: «Il vaso è stato rotto nell’illegalità e senza che ce ne fosse assolutamente bisogno. Ma al di là di questo - continua Roic - bisogna rendersi conto che non siamo più il Paese di Heidi. Tensioni, complice anche lo stress della pandemia, ne abbiamo viste anche altrove. Non dimentichiamo che il Municipio di Lugano ha tolto la casa all’autogestione. Quando l’autorità crea tensione, cosa ci si può aspettare? Tutti noi, e lo sottolineo, speriamo che non succeda niente sabato. Ecco perché è importante esserci per testimoniare e far restare la manifestazione nei binari della protesta e non della violenza. Come Aida ci saremo».

«Clima avvelenato da tempo» - Quanto alla bellicosità degli slogan che si sentono in queste ore per strada e si leggono sui social, Roic rimbalza la palla alla Lega: «Da un quarto di secolo il Mattino sistematicamente insulta, sfotte e minaccia. Il clima avvelenato è questo e adesso in una società che non è più pacifica è stata immessa molta tensione. La Svizzera è famosa per la sua concordanza, che da molti anni però in Ticino è stata demolita a livello politico. E non certo dai molinari».

Instagram
Ingrandisci l'immagine
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-28 22:52:16 | 91.208.130.87