Deposit
ULTIME NOTIZIE Ticino
CURIO
14 ore
Cede un pannello di legno, gravi ferite per un 49enne
L'infortunio è avvenuto questo tardo pomeriggio in un'abitazione privata di Curio.
CANTONE
14 ore
Quando le recinzioni sono trappole letali per la selvaggina
In Svizzera si stima che ogni anno migliaia di animali muoiano a causa dei mezzi di cinta.
AIROLO
14 ore
Lo scatto che gli salvò la vita
Vent'anni fa Oliviero Toscani entrava in galleria dietro al camion della tragedia
LOCARNO
15 ore
Sparatoria di Solduno, l'ex compagno non poteva avvicinarsi
Prima di esplodere i colpi, il 20enne ha probabilmente rincorso la malcapitata giù per le scale.
GIORNICO
16 ore
Tre nuovi volti nel PLR di Giornico
I nuovi membri sono Elena Traversi, Sara Capri e Andrea Norghauer, diventato pure presidente.
CANTONE
17 ore
Più radar nel Luganese che in tutto il resto del cantone
La lista dei controlli della velocità annunciati per la settimana dal 25 al 31 ottobre sulle strade del nostro cantone
CANTONE
18 ore
«Per un salario minimo sociale»
Il Partito socialista ha lanciato un'iniziativa popolare atta a garantire «almeno 21,50 franchi all'ora».
LUGANO
19 ore
Al Moncucchetto c'è «Buona Cucina»
Il ristorante di Lugano ha ricevuto il premio assegnato dall'Accademia italiana della Cucina.
CANTONE
20 ore
Rally del Ticino: «È ora di dire basta»
Un'interrogazione dei Verdi chiede lumi sulla compatibilità con gli impegni presi per la protezione del clima.
CANTONE
20 ore
Trasparenza totale in politica: «Giù le maschere!»
Il caso Fidinam-Pandora riporta d'attualità il tema delle «relazioni d'interesse» tra politica e parastato
CANTONE
22 ore
Mobilità e Covid: «È evidente che qualcosa è cambiato in peggio»
Un'interrogazione di Marco Passalia chiede al Consiglio di Stato di chinarsi sulla situazione dei trasporti ticinesi
CANTONE
1 gior
In Ticino 18 positivi e due nuovi ricoverati
I pazienti Covid che necessitano di cure ospedaliere salgono a 11 in tutto.
BELLINZONA
08.02.2021 - 06:000
Aggiornamento : 07:49

Quelle dispute sulla caparra quando l'inquilino se ne va

Dal ritinteggio ai danni all'abitazione. Come la cauzione depositata dai locatari diventa spesso, oggetto di contenzioso

di Redazione
SOFIA PELANDA MAZZA

BELLINZONA - L’avvocato Céline Dellagana-Rabufetti, segretaria generale e consulente presso l’Associazione Svizzera Inquilini, ci illustra quali sono i casi di controversia più comuni legati ai depositi garanzia che spesso possono insorgere tra locatori e locatari al termine di un contratto d’affitto.

Esiste una normativa chiara relativa alle cauzioni?
«Vi sono disposizioni molto accurate in materia di locazione, contenute nel Codice delle obbligazioni. Disposizioni atte a regolare, dall’inizio alla fine di un contratto, diritti e doveri di entrambe le parti, locatori e conduttori. Pertanto, anche nel caso delle cauzioni d’affitto, è la normativa che prescrive cosa può o deve essere fatto, cosa no e secondo quali condizioni. Voglio specificarlo, poiché le controversie iniziano spesso con inquilini uscenti che non riconoscono il diritto del locatore di trattenere il deposito. Tuttavia, la legge gli consente invece, con le giuste motivazioni, anche questa possibilità».

Se la legge è chiara, perché le controversie?
«Possono cominciare sia da un lato che dall’altro. Un caso comune, per esempio, vede la pretesa da parte degli inquilini di avere la cauzione immediatamente sbloccata al termine del contratto d’affitto, senza sapere che per legge il locatore ha diritto a trattenerla fino a un anno, durante il quale dovrà però fare, rispettando forma e tempistica, le dovute verifiche per accertarsi dell’assenza di danni e di pigioni non pagate. Qualora risultassero, possono essere sottratte dal deposito garanzia ma, solitamente, prima che il locatario acconsenta allo sblocco di questo risarcimento, chiede ulteriori accertamenti sulla legittimità della detrazione, che non sempre sussiste».

In che senso?
«Dal lato del locatore, può capitare che egli esibisca una decurtazione della cauzione adducendo a spese che, per legge, non sono deducibili da quest’ultima o che non sono a carico del locatario. Per esempio, un caso molto comune riguarda alterazioni delle pareti o disfunzionalità di elettrodomestici e mobili inclusi nella locazione. Ritinteggio dei locali o rimpiazzo di oggetti sono a spese dell’inquilino solo se da lui deturpati o danneggiati e non se si tratta invece di usura naturale derivante da un normale utilizzo nel tempo. Spesso, però, molti locatori ritengono di avere il diritto di ricevere al termine dell’affitto il bene tale e quale a come era stato consegnato inizialmente, tralasciando che, di fatto, il pagamento per poterlo utilizzare include per forza di cose anche l’usura normale».

Crede ci sia malafede?
«Non credo e anche se vi fosse, sarebbe comunque difficile identificarla. Direi piuttosto che, dal lato dell’inquilino, si tratta semplicemente di scarsa conoscenza della materia, ma questo è proprio il motivo per cui esiste la nostra associazione. Lo stesso vale per certi locatori, anche se meno giustificati, a mio avviso, poiché sapere dovrebbe essere parte del loro lavoro. Parlo di casi sporadici, tra i quali, purtroppo, non si possono escludere nemmeno i furbi che cercano di avvantaggiarsi dell’inesperienza degli inquilini».

La via alternativa della garanzia assicurativa
Per scampare a certe incomprensioni legate al deposito della caparra esiste anche l’alternativa per via assicurativa, come conferma l’avvocato Céline Dellagana-Rabufetti: «Invece di destinare una somma pari fino a un massimo di tre pigioni su di un conto bloccato a titolo di cauzione, all’inquilino viene data la possibilità di avvalersi dell’assicurazione. In questo caso corrisponderà un premio annuale che, tuttavia, non verrà restituito a fine locazione. Il vantaggio di questa modalità è che l’inquilino non è costretto a tenere bloccate su di un conto apposito somme cospicue di denaro per lunghi periodi». Tuttavia, urge una precisazione: «È bene sapere che, in caso di danni al bene è l’assicurazione che, previa conferma del conduttore, anticipa il risarcimento al locatore, ma poi la somma dovrà esserle restituita. Questo non è spesso chiaro all’inquilino, che poi si trova costretto a saldare l’anticipo», conclude la segretaria generale dell’Asi.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Numeri primi 8 mesi fa su tio
La normale usura è e rimane a carico del locatore, purtroppo oggi sempre più ci troviamo confrontati con situazione che vanno ben oltre la normale usura. Pensiamo ad esempio a tutti i mobili moderni che vengono fissati alle pareti dei soggiorni! Pensiamo alla mancata minima manutenzione che deve fare il locatario! Qui possiamo aprire un dibattito.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-23 10:42:01 | 91.208.130.85