Immobili
Veicoli

CANTONEDa oggi il Ticino è (quasi) unito come una città

13.12.20 - 08:05
Con l'orario intermedio 2021 entra ufficialmente in servizio la galleria di base del Monte Ceneri
Tipress (archivio)
CANTONE
13.12.20 - 08:05
Da oggi il Ticino è (quasi) unito come una città
Con l'orario intermedio 2021 entra ufficialmente in servizio la galleria di base del Monte Ceneri

BELLINZONA - Da oggi il Ticino è più unito. Con la prima fase del cambiamento d'orario 2021 - che entra in vigore oggi fino al 4 aprile del prossimo anno - entra ufficialmente in servizio anche la galleria di base del Monte Ceneri. Un momento storico per la mobilità del nostro cantone.

Lo scorso settembre, in occasione dell'inaugurazione ufficiale, il presidente del Consiglio di Stato, Norman Gobbi, aveva sottolineato come la portata dell'opera andasse ben oltre al solo ampliamento dell'offerta dei trasporti. «Il Ticino dovrà ora scoprire una sua nuova identità. Saremo più fortemente uniti».

Mesi di prova - In questi mesi, che hanno separato il passaggio di mano del tunnel - da AlpTransit alle FFS - dalla sua entrata in servizio, oltre 4'000 tra convogli merci e passeggeri lo hanno attraversato. Un esercizio di prova lungo quei 15,4 km che consentono di andare da Bellinzona a Lugano in un quarto d'ora e - grazie al corridoio veloce completato dai 57 km della galleria di base del San Gottardo - di viaggiare da Zurigo a Milano in poco più di tre ore.

La"Città Ticino" - L'entrata in vigore a pieno regime della nuova offerta è prevista per il 5 aprile del prossimo anno, con il completamento del raddoppio sulla tratta Contone-Tenero. E da quel momento si potrà, a tutti gli effetti, parlare di"Città Ticino".

«Momento storico» - «L’apertura della galleria di base del Monte Ceneri è un momento importante e storico per la Svizzera e il Cantone Ticino - ha sottolineato il presidente del Governo ticinese, Norman Gobbi -. Si tratta di un asse centrale che permetterà di unire meglio e più velocemente i tre poli di Lugano, Bellinzona e Locarno. Questa importante opera permetterà pure di mettere ancora più rapidamente in rete sia a nord che a sud delle Alpi le eccellenze presenti sul territorio. Guardiamo quindi con fiducia, forza e motivazione al futuro verso questa nuova pagina di storia.»

«Ottimo lavoro» - «La NFTA completata fornisce un contributo al trasporto merci sostenibile per l'economia e l'ambiente, nonché per la mobilità dei viaggiatori - ha aggiunto invece Vincent Ducrot, CEO di FFS -. Ciò non sarebbe stato possibile senza l'impegno di tutti gli attori coinvolti, dalla Confederazione ai Cantoni fino ai dipendenti delle aziende coinvolte. Per me, il completamento di quest’opera del secolo è un ottimo esempio di come una visione possa essere implementata quando tutti fanno la loro parte e remano nella stessa direzione. Vi ringrazio molto per questo.»

I cambiamenti nel traffico regionale TILO

    • Entrata in servizio della nuova linea RE80–Locarno–Lugano, che collegherà, a cadenza oraria dalle 06.00 alle 20.00, direttamente Lugano a Locarno attraverso la galleria di base del Monte Ceneri. Il tempo di viaggio sarà di circa 30 minuti.
    • Linea RE10: ancora in servizio con l’orario intermedio. La linea RE10 Milano–Chiasso–Lugano–Bellinzona resterà in servizio fino al 4 aprile 2021 e percorrerà la galleria di base del Monte Ceneri fino a Bellinzona (alcune corse fino a Castione-Arbedo). A partire dal 5 aprile 2021 la linea RE10 sarà sostituita dalla linea RE80 (Locarno-Lugano-Chiasso-Milano).
    • Linea S10: il collegamento circolerà ancora via tratta di montagna del Monte Ceneri. La linea S10 seguirà, inizialmente, l’orario 2020 circolando via tratta di montagna del Monte Ceneri; alcuni treni durante le ore di punta circoleranno via galleria di base del Monte Ceneri. Dal 5 aprile 2021 la linea S10 percorrerà la galleria di base del Monte Ceneri e proseguirà fino a Biasca, sostituendo la linea S20, mentre sulla tratta di montagna del Monte Ceneri entrerà in servizio la nuova linea S90.
    • Linea S20: inizialmente circolerà tra Biasca e Locarno. Inizialmente seguirà l’orario 2020, ma a differenza di oggi i collegamenti verso Biasca circoleranno ogni 30 minuti anziché ogni 60 minuti. A partire dal 5 aprile 2021, invece, la linea S20 si fermerà a Castione-Arbedo, in quanto Biasca sarà servita dalla linea S10.
CORRELATI
COMMENTI
 
gigipippa 1 anno fa su tio
Il Ticino è destinato a diventare la periferia dormitorio di Zurigo, e cantone di villeggiatura giornaliera per il resto dell`altopiano.
lollo68 1 anno fa su tio
Devo fare i complimenti a chi ha programmato i nuovi orari!😡Mio figlio, alle scuole medie, avrebbe una pausa pranzo di due ore che si riduce con i nuovi orari a mezz'ora (prima erano 40 minuti). Dovrò portargli il pranzo alla fermata dell'autopostale?🤔
Massimo Scampicchio 1 anno fa su tio
Complimenti: x chi scende con nuovo Treno delle SOB, e va a lugano, cambio e 20 minuti di attesa a bellinzona, di fuori (sala d'attesa grande come un francobollo, con dentro due senza mascherina). tempo di percorrenza: 5 minuti più di prima. Appena mi scade l'arcobaleno, andrò in auto
pontsort 1 anno fa su tio
Pensa invece che chi lo prende per andare oltr'alpe si ferma 20 minuti ad airolo a guardare il panorama
Tato50 1 anno fa su tio
Il momento storico sarà quando dall'uscita dal tunnel attuale si attraverserà con un ponte la"piana di Claro" si entrerà in galleria dove adesso c'è quel che rimane della Petrolchimica, si uscirà a Sementina per poi immettersi nella galleria del Ceneri. Il progetto era quello ma non vedo le"modine" però ci hanno promesso che nel 2099 si comincerà con il primo colpo di piccone !
Gus 1 anno fa su tio
Le Valli da oggi figlie di un Dio minore. Qui contano solo Luganese, Locarnese, Bellinzonese e Mendrisiotto. Il resto è considerato"fufa"
pontsort 1 anno fa su tio
Veramente dell'apertura del Ceneri ci guadagnano anche le valli dell sopraceneri che si avvicinano al sottoceneri. Al massimo se si vuole reclamare per qualcosa ci sono i 20 minuti di attesa ad Airolo per chi va o arriva da oltre Gottardo.
Gus 1 anno fa su tio
La Leventina non è solo Airolo. Per le altre località non cambia niente, anzi qualche peggioramento nelle coincidenze coi bus. Se questo è guadagnare!
fama 1 anno fa su tio
Bravissimi tutti! Un elogio sincero! Adesso, visto l'enorme riduzione di costi di trazione e di materiarle rotabile (cerchioni, freni, rotture di ganci e accoppiamenti, energia, tempo del personale ecc.), di quanto pensate di ridurre il prezzo dei biglietti ?
Booble63 1 anno fa su tio
Peccato, per non dire scandaloso,che il Mendrisiotto resti totalmente a margine di tutto ciò. Abbiamo speso miliardi per una tratta monca che, terminando a Lugano vanifica buona parte degli scopi di collegamento internazionale del traffico passeggeri. Di fatto per percorrere la tratta Chiasso-Lugano ci vuole il doppio del tempo che si impiega da Lugano per andare a Locarno. Le code in autostrada sono sempre lì e si pensa alla terza corsia fra Mendrisio e Lugano, alla faccia del trasporto sostenibile e dei 25, ripeto: VENTICINQUE miliardi spesi. Come cittadino e contrtibuente del Mendrisiotto mi sento relegato in serie B.
Gus 1 anno fa su tio
Le Valli da oggi figlie di un Dio minore. Qui contano solo Luganese, Locarnese, Bellinzonese . Il resto è considerato"fufa"
NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE TICINO