tipress (archivio)
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
28 min
Riaperto il passo del Lucomagno
Il collegamento stradale era stato chiuso sabato pomeriggio a causa di una frana
CANTONE / URI
47 min
Anche oggi sull'A2 si sta in coda
Traffico verso sud, con attese al portale nord del San Gottardo e al valico di Chiasso-Brogeda
FOTO
CADENAZZO
17 ore
Scontro tra due veicoli: danni e disagi al traffico
L'incidente è avvenuto questo pomeriggio attorno alle 17
CANTONE / URI
17 ore
«Il giorno con meno ore di coda è il martedì»
Il traffico dei vacanzieri è tornato al livello pre-pandemia, al San Gottardo ma anche alla frontiera
CANTONE
17 ore
Chiuso il passo del Lucomagno
Sul versante ticinese è caduta una frana
FOTO
CANTONE
18 ore
La Via Alta Vallemaggia è realtà
L'inaugurazione dell'itinerario ha avuto luogo oggi a Fusio
CANTONE
1 gior
Maltempo: in vista un pomeriggio e una serata di allerta 3
Su tutto il territorio si prevedono temporali stazionari con possibile grandine, forte vento e caduta di fulmini.
CHIASSO
1 gior
La lenta (e congestionata) marcia verso sud
Lunghe colonne tra Mendrisio e Chiasso e verso il Ticino in questo inizio di fine settimana.
LOCARNO
1 gior
Clinica Santa Chiara: Swiss Medical Network estromesso dal CdA
Fuori il CEO del gruppo Dino Cauzza. Lo comunica la parte lesa stessa.
PONTO VALENTINO
1 gior
Il dottor Ostinelli invita sull'Arca: «Non sarà un ritrovo di "no vax"» promette
L'associazione organizza domani il primo evento pubblico e gratuito: «Il tempo delle polemiche è finito» dice il medico
CANTONE
1 gior
Pochi radar, ma un po' ovunque
Controlli in tutti e gli otto distretti ticinesi tra il 26 luglio e il primo agosto.
CANTONE
1 gior
Ticinesi diretti a sud: «Dopo la prima dose, su richiesta, un certificato parziale»
Il Cantone reagisce ai cambiamenti annunciati ieri dal Governo italiano. Le spiegazioni del Sic
CANTONE
1 gior
Moody's conferma il rating Aa2
L'agenzia ha evidenziato diversi punti di forza, ma anche l'alto livello di debito del Canton Ticino.
CANTONE
1 gior
Case anziani: visite giornaliere di nuovo possibili
Il Medico cantonale ha deciso di allentare le direttive che riguardano alcune strutture sociosanitarie ticinesi.
LUGANO
1 gior
Spurghi a lago, ma che cos’è quest’odorino qui?
L'ultimo inquinamento spinge i consiglieri leghisti a chiedere lumi sulle acque poco chiare che finiscono nel Ceresio
BELLINZONA
1 gior
«Così proviamo a far vivere (e sorridere) Bellinzona»
Non solo Castle On Air. Da qualche settimana al Parco Urbano c'è il lounge garden B'easy.
BELLINZONA
1 gior
«Non si poteva trovare una soluzione che tenesse conto degli interessi di tutte le parti?»
L'MPS ha inoltrato un'interpellanza sul tema dei parcheggi in zona ponte tibetano
CANTONE
2 gior
Legge cantonale sulla polizia: Losanna respinge il ricorso
I giudici del Tribunale federale hanno confermato la legittimità delle misure introdotte nel 2018.
BELLINZONA
2 gior
«Quel bus navetta ha distrutto la nostra felicità»
Un pensionato è sul piede di guerra per la cancellazione dei parcheggi lungo la via che porta al popolare ponte tibetano
CANTONE
19.10.2020 - 15:430
Aggiornamento : 16:06

«La politica di Gobbi sui permessi è una minaccia per tutti»

Unia dice no al blocco delle autorizzazioni per le agenzie di sicurezza

L'avvertimento del sindacato: «A pagarne il prezzo sarebbero sia i frontalieri, sia i residenti, sia le aziende».

LUGANO - Il 16 settembre scorso il Servizio armi, esplosivi e sicurezza privata del Dipartimento delle Istituzioni (DI) ha comunicato con una lettera alle agenzie di sicurezza del cantone che «fino a nuovo avviso non verranno rilasciate o rinnovate» autorizzazioni ai sensi della Legge sulle attività private d’investigazione e sorveglianza (LAPIS) a lavoratori frontalieri o residenti in Ticino da meno di 5 anni.

Per Unia, qualora fosse confermata, sarebbe una decisione «incomprensibile e grave che mette a rischio decine di posti di lavoro in Ticino».

Il sindacato ne chiede pertanto l’immediato ritiro: «Le ragioni addotte - si legge in una nota - non trovano conferme e fanno pensare che si tratti di un’ennesima decisione politica del capo del dipartimento Norman Gobbi».

La lettera - Nella lettera si fa riferimento ad una presunta mancanza delle «Autorità italiane», che non fornirebbero «più le informazioni di polizia necessarie per stabilire se i richiedenti sono in possesso di tutti i requisiti» di legge. «Considerato che per le richieste di lavoratori indigeni vengono effettuati accertamenti approfonditi, l’assenza di tali informazioni riguardanti personale straniero, si traduce in una chiara disparità di trattamento e pertanto non ci consente di poter rilasciare le relative autorizzazioni», scrive il Servizio del DI.

Dalle informazioni raccolte dal sindacato, tuttavia, non sembra vi sia stato alcun cambiamento di procedura da parte italiana. «Anzi - sottolinea Unia -, a richiesta diretta di diversi lavoratori ai quali non è stata o non sarà rinnovata l’autorizzazione, le autorità competenti hanno segnalato di non aver ricevuto alcuna richiesta o sollecito da parte svizzera».

«Uso strumentale della legge» - Di qui il sospetto che, «ancora una volta, ci troviamo di fronte ad uso strumentale della legge per scelte politiche della direzione del DI». Una problematica, questa, nota e già denunciata dal sindacato in un recente presidio organizzato in occasione dell’ultima seduta del Gran Consiglio.

Ad imporsi, secondo Unia, è la concezione di uno Stato e di una Giustizia «deboli con i forti e forti con i deboli: sempre pronti a bastonare il lavoratore, meglio se a statuto precario e che non sia parte “dei nostri”, ma clementi e protettivi con padroni e amministratori irrispettosi della legge».

«Conseguenze gravissime» - Le conseguenze della suddetta decisione, per il sindacato, rischiano di essere gravissime: «Decine di lavoratori, anche con diversi anni di esperienza riconosciuta dall’azienda, perderebbero il posto. A pagarne il prezzo sarebbero sia i frontalieri, sia i residenti, sia le aziende che si vedrebbero sfumare mandati per carenza di personale formato».

Il Sindacato Unia chiede pertanto il che la decisione comunicata il 16 settembre scorso alle agenzie di sicurezza del cantone sia ritirata e che si riprenda a valutare le domande di autorizzazioni LAPIS «nel rispetto della legislazione in vigore e delle procedure consolidate negli anni. E nel rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori!».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Meck1970 9 mesi fa su tio
Agenzia di sicurezza..... UNIA andate a controllare che contratti di lavoro fanno....
ugo202230 9 mesi fa su tio
Duca 72, infatti poveri frontalieri, ma mi spiega perché se sono cosi discriminati continuano ad aumentare. Guardi che a questo punto sono più discriminai i ticinesi.
ugo202230 9 mesi fa su tio
Antonio Scettri, ma la smetta con questa Unia, certo che protesta altrimenti chi li mantiene.
vulpus 9 mesi fa su tio
Sembra che questo Gobbi non ne indovini più nemmeno una. Ieri altra sbugiardata con la nomina del giudice Quadri. Dispiace per la pretura che perde una persona veramente valida e competente.
Evry 9 mesi fa su tio
Chi lavora per le ditte/agenzie di sicurezza devono esere dei nostri e pagati degnamente.
patrick28 9 mesi fa su tio
Rispetta !
patrick28 9 mesi fa su tio
Gobbi rispetta la legge !
demon631 9 mesi fa su tio
provate voi di una a fare lo stesso lavoro in Italia, poi ne discutiamo,,Bravo Norman continua così
Swissabroad 9 mesi fa su tio
@demon631 Visti da lontano noi/voi ticinesi siamo/siete come un fumetto. Qua (in Irlanda) aumentano gli stranieri ma aumenta il lavoro grazie ad un governo che ci ha visto lungo.
Locarnini A 9 mesi fa su tio
Quando si cercano soluzioni per trovare lavoro ai Ticinesi e residenti ...i sindacati parlano ! Vergognoso!
Güglielmo 9 mesi fa su tio
vai per la tua strada Norman i Ticinesi sono con te...
Güglielmo 9 mesi fa su tio
mah...
burningsimon 9 mesi fa su tio
io sto con Gobbi, prima i nostri. E comunque paese che vai usanza (e legge) che trovi, se non vi va bene...👋
Duca72 9 mesi fa su tio
E’ solo l’ennesimo tentativo della lega di discriminare i frontalieri. Meno male che esistono i sindacati.
demon631 9 mesi fa su tio
@Duca72 sindacati un corno vivono alle spalle dei poveri lavoratori,,,,,,chiacchierano tanto ma non fanno mai niente per i Ticinesi,,,ma pai teroni i fan tut
Tato50 9 mesi fa su tio
@Duca72 Già per tesserarne ancora un pochino. A te per un posto di lavoro ti chiedono l'estratto del casellario. Per quelli no ?
seo56 9 mesi fa su tio
UNIA siete la rovina dei lavoratori ticinesi
demon631 9 mesi fa su tio
@seo56 Bravo ben detto
Duca72 9 mesi fa su tio
Gobbi non dovrebbe far politica , fa solo disastri. Meno male esistono i sindacati ad evitare abusi di potere.
Tato50 9 mesi fa su tio
È facile attaccare Gobbi quando chi dovrebbe fare il suo dovere, e in fretta, non è certo lui ma le Autorità del Bel paese. O vogliamo ingaggiare come guardie dei ladri o peggio ?? ;-((
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-07-25 12:32:39 | 91.208.130.87