Christian Demarta
CANTONE
16.10.2020 - 06:000

“Dägan ‘na féta”: torna il vademecum dialettale

Christian Demarta sforna il quinto volume di "Volabass": il ticinese tradotto in cinque lingue e in modo creativo

BELLINZONA - Non c’è due senza tre, si dice. Ma in questo caso non c’è quattro senza cinque. A due anni di distanza dall’ultima uscita torna “Volabass”, un nuovissimo vademecum delle tipiche espressioni vernacolari nostrane, scodellate con sapienti intingoli linguistici internazionali. 

È Christian Demarta l’autore della raccolta, che accompagna alcuni dei più pittoreschi modi di dire del dialetto ticinese, tradotti e spiegati in italiano, francese, tedesco, inglese, spagnolo e romancio, con colorate illustrazioni divertenti.

Ecco qualche esempio, per stuzzicare la curiosità: “l’è un cünta ball nella traduzione letterale inglese diventa “he is a ball teller”. “Ciao Pèpp!” si trasforma in “!Adios José!”. Potete poi stabilire da voi il grado di vicinanza tra il nostro dialetto e il romancio dall’espressione “Lung sco la fom”, traduzione dell’autoctono “longh còme la fam”, caratteristica di alcuni ristoranti a corto di personale che ti fanno desiderare di “sortir des testicules” (ovvero “nà fö di ball”).

Sulla scia dell’entusiasmo suscitato dai primi quattro volumi (“Volabass e schiva i sass!”, “Volabass 2: sta schisch!”,“Volabass 3: mòcala lì!”, “Vola bass 4: fan ‘na pell”), l’ultimo nato - disponibile nelle librerie di Ticino e Moesano da martedì 20 ottobre - ne reitera la formula con rinnovata verve.

Christian Demarta
Guarda le 3 immagini
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-10-27 22:41:55 | 91.208.130.87