Immobili
Veicoli
tipress
Al lavoro in una fabbrica di orologi, a Stabio
ULTIME NOTIZIE Ticino
LOSONE
9 ore
Il "re del karaoke" insegna calcio e inglese ai ragazzini
Sfida estiva per lo showman Jimmy Smeraldi: «Abbino pallone e apprendimento della lingua. Ci divertiremo».
FOTO
LUGANO
12 ore
Come far convivere chi vuole divertirsi e chi vuole riposare
Rispetto e tolleranza sono i principi su cui si basa la campagna di sensibilizzazione della Polizia Città di Lugano.
CANTONE
12 ore
Turisti spaventati dai lupi? «Il problema non esiste»
I lupi, contrariamente a quanto affermato da Germano Mattei, non influenzerebbero negativamente il turismo ticinese.
CANTONE
12 ore
Il vaiolo delle scimmie «non è il coronavirus»
Giorgio Merlani tranquillizza tutti sulla malattia: «Per contrarla ci vuole un contatto molto stretto e prolungato».
CANTONE
15 ore
Anche in ospedali, cliniche e case anziani si ritorna (quasi) alla normalità
L’andamento epidemiologico attuale permette di allentare ulteriormente le misure di protezione in atto.
CANTONE
15 ore
Due mesi di lavori notturni sulla A2 tra Melide e Gentilino
Sono da prevedersi chiusure di corsie e delle bretelle di ingresso e di uscita dello svincolo di Lugano Sud.
POSCHIAVO (GR)
16 ore
L'amo tocca i fili della corrente: pescatore muore folgorato
La tragedia è avvenuta domenica mattina nel fiume Val Pednal, a Li Curt nel Comune di Poschiavo.
CANTONE/SVIZZERA
18 ore
Fa troppo caldo, anche per lavorare?
La colonnina di mercurio sta superando nuovi record già nel mese di maggio
CANTONE
18 ore
I contadini si scagliano contro il Governo: «A quando l'abbattimento?»
A causa del lupo «anche il turismo sta subendo ripercussioni», così Germano Mattei, fondatore di Montagna Viva.
CANTONE
19 ore
Weekend da 141 contagi e zero decessi in Ticino
C'è un paziente Covid in meno in ospedale.
LOCARNO
19 ore
Alla scoperta del cuore dell'autogestione in Ticino
Dopo 51 anni dalla prima edizione, torna "il Cantiere della gioventù" a Locarno, il primo centro autogestito del cantone
LOCARNO
20 ore
Riqualifica comparto Macello-Gas: «Molto soddisfatti»
La Città di Locarno si felicita del preavviso favorevole sul progetto ricevuto dal Cantone.
MENDRISIO
20 ore
Una giornata tra i fossili del Monte San Giorgio
È prevista il 4 giugno una giornata di porte aperte agli scavi, con diverse attività didattiche per i bambini
LUGANO
06.05.2020 - 19:300

«Il fatturato delle aziende precipita»

Il direttore dell'AITI Stefano Modenini sulle prospettive industriali in Ticino: «Pesante l'impatto nei prossimi mesi»

Tra intoppi e dubbi, le industrie ripartono. Ma la seconda metà dell'anno potrebbe essere la più dura

LUGANO - Nel post-lockdown, il mondo degli affari naviga a vista. Sul Ceresio c'è chi da giorni prova a organizzare un incontro con dei clienti a Milano. Si può fare? Non si può? «Impossibile scoprirlo, le autorità italiane nicchiano» lamenta un disperato imprenditore del Luganese. «Non so come fare».

Le trasferte lavorative sono consentite, in teoria. Ma le associazioni di categoria confermano che, a cavallo del confine italo-svizzero, gli intoppi non mancano. «Sappiamo di aziende che hanno avuto ritardi e difficoltà a fare entrare dei tecnici dall'Italia, per degli interventi inderogabili nelle fabbriche» spiega Stefano Modenini, direttore dell'Associazione industrie ticinesi (Aiti). In uscita dal Ticino «le difficoltà sono ancora maggiori».

Lunghe attese in dogana, ritardi, accessi negati. Mentre a Berna si discutono i primi passi verso la riapertura delle frontiere, il mondo produttivo della Svizzera italiana inizia a spazientirsi. Il problema dei "rallentamenti" non riguarda solo i frontalieri, ma i viaggi di lavoro in generale: «Speriamo che i movimenti diventino più agevoli nel corso delle prossime settimane» auspica Modenini. 

Meno ottimismo, invece, sul fronte finanziario. Gli industriali prevedono un semestre in salita. «Stiamo vivendo settimane frenetiche dove molte aziende evadono gli ordini bloccati nei mesi scorsi. Ma la preoccupazione è per cosa ci sarà dopo» spiega il direttore di Aiti. «Una volta esaurite le richieste accumulatesi, se non ci sarà una ripresa a livello internazionale assisteremo inevitabilmente a delle ristrutturazioni». 

Occhi puntati sul secondo semestre del 2020, dunque. Ricordando che l'80 per cento della produzione in Ticino è rivolta all'export. «È presto per fare previsioni, ma se la prospettiva non cambia i licenziamenti saranno inevitabili» avverte Modenini. Anche perché «la capacità produttiva viene ridotta di molto dalle regole per il distanziamento sociale» precisa il portavoce degli industriali. Una cosa è certa, finora: «Il fatturato delle imprese sta precipitando. E alcuni settori, come la filiera aeronautica, avranno un impatto pesante».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
GIGETTO 2 anni fa su tio
E chi se ne frega caro Modenini....prima di tutto viene la salute dell'intera popolazione anziani, giovani, etc. Mica dobbiamo lasciarci le penne per l'economia, la finanza e il Modenini.....
Don Quijote 2 anni fa su tio
Si sente spesso dire prima la salute e poi il resto! Questo concetto vale solo quando quelli che non lavorano sono una minoranza e hanno il supporto di quelli che lavorano, producendo i vari servizi per continuare a vivere. Leggendo i vari commenti non mi stupisco che il mondo sia afflitto da tanti problemi da migliaia d'anni!
tip75 2 anni fa su tio
non insegnate a modenini a piangere....il problema è mondiale, ci sono rami molto più colpiti delle industrie per favore basta...la salute prima i soldi poi. pensiamo una volta al bene nostro e a quello del mondo. il prima del virus era una follia..dovrebbero usare il tempo per pensare a qualcosa di meglio per chi vive e lavora qui invece di sfruttare continuamente l export e prendere gente da fuori e renderci la vita invivibile per soldi
Sandokan85 2 anni fa su tio
@tip75 Belle parole Tip. Per ogni ultranovantenne che potrà vivere fino a 93, avresti dovuto pagarli tu sti 20 miliardi.
anndo76 2 anni fa su tio
@tip75 concordo sulla salute. Purtoppo ( e spero di sbagliare ) a settembre/ottobre faremo i conti con altre "morti", tra cui quella sociale etc. e il problema e' globale purtroppo. Speriamo di sbagliare
Mattiatr 2 anni fa su tio
@anndo76 Mettiamola così, la salute prima di tutto, io dopo due mesi senza alcun contatto oltre ai colleghi e ai famigliari (quando capita) sto impazzendo. Pensare che dovrò passare un anno intero senza poter far niente, visto che quel pochissimo che c'era è stato annullato, mi sta facendo scoppiare la testa. Io sono fortunato, perché il mese prossimo mollo il lavoro per 10 mesi di militare, questa è una di quelle situazioni che ti fanno odiare il lavoro, quindi ti rovinano la vita. La psiche non deve essere in salute quanto il corpo? (se non di più). Tra l'altro il cantone non aiuta visto che per qualche bigolo che fa una passeggiata hanno tappezzato la mia valle di radar, casualmente la sera quando torno da lavoro.¶ Diciamo che più si sarà esageratamente cauti, e più si pagherà in termini di disoccupati, depressione (economica e psicologica) e tutto ciò che ne consegue.¶ Inoltre non sarebbe una schifezza se l'EOC pubblicasse le risorse disponibili e quelle necessarie per un paziente COVID-19. Ho faticato a trovare i posti letto, figuriamoci se mai sapremo quanto personale serve per un paziente e se veramente siamo in crisi sanitaria. (per quanto riguarda i posti l'ultimo picco ne ha occupati il 70% ca.)
Bandito976 2 anni fa su tio
Dalla Lombardia entrano indisturbati, coronavirus e non, dal Ticino non si puó andare in Lombardia. Che senso ha? Ed a Berna decidono di riaprire le dogane.
anndo76 2 anni fa su tio
@Bandito976 be' non e' cosi. dalla Lombardia entrano solo coloro che vanno al lavoro, ( tra cui 4.600 persone che lavorano in ospedali ticinesi ) il resto non entra. Per noi andare in lombardia e' lo stesso ( validi motivi di lavoro, urgenze sanitarie etc ) . Hanno solo dato l'opportunita' ad entrare in ticino a chi lavora, se no eravamo in totale ginocchio .
Giovanii 2 anni fa su tio
Lock down fino a settembre. È tutta salute per il pianeta. Anti traffico. Aria fresca e meno frontalieri. Ringraziamo al posto di piangere.
anndo76 2 anni fa su tio
@Giovanii se riesci a mantenere tutto ( infrastrutture, alimentazione,costi , stipendi etc ) per me puoi fare lockdow tutto l'anno :)
Mattiatr 2 anni fa su tio
@anndo76 Ricordiamo però che niente lavoro vuol dire niente contributi e niente imposte, quindi in automatico nessuna ipg, disoccupazione, assistenza, sussidio, ... Vediamo poi per quanto ringrazierà ;-)
Mirketto 2 anni fa su tio
Se non ci fosse Modenini che mondo sarebbe....
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-05-24 05:43:41 | 91.208.130.86