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Lo stabile ex Felix in cui sorgerà la Città dei Mestieri
CANTONE
10.10.2019 - 15:570
Aggiornamento : 16:14

La Città dei mestieri ha un comitato guida

Il presidente è Nicola Pini. Vicepresidenti Stefano Modenini, di Aiti, e Giuseppe Rauseo, del sindacato OCST. Il servizio aprirà al pubblico a gennaio

BELLINZONA - La “Città dei mestieri” della Svizzera italiana, il cui servizio sarà aperto al pubblico a gennaio, ha un Comitato Guida. Il suo compito sarà di «assicurare il governo strategico del nuovo servizio, coinvolgendo le organizzazioni del mondo del lavoro e le diverse istituzioni nella programmazione degli eventi che verranno organizzati per promuovere nuove opportunità di lavoro, formazione e crescita professionale».

Lavorare insieme - Manuele Bertoli, aprendo la prima seduta del comitato, ha sottolineato come sarà fondamentale la collaborazione e il «lavorare insieme di attori pubblici e privati» con «l‘obiettivo di un Ticino competitivo perché capace di valorizzare il suo capitale umano, ma anche socialmente coeso, dove nessuno sia lasciato indietro».
La Città dei Mestieri, che prende forma dopo svariate polemiche, «vuole rispondere al bisogno crescente di orientamento e supporto di giovani e adulti chiamati a muoversi in un mondo del lavoro che cambia».

Nicola Pini presidente - Nicola Pini, chiamato dal Consiglio di Stato a presiedere il Comitato Guida, ha dal canto suo ricordato gli sforzi compiuti a livello politico per concretizzare il progetto. «Siamo finalmente alla fase operativa e puntiamo ora a realizzare le necessarie sinergie, sia tra i diversi servizi dell‘amministrazione cantonale che collaboreranno a gestire le aree di consulenza in materia di orientamento, lavoro, apprendistato e formazione continua, sia tra servizi, aziende e organizzazioni professionali per l’organizzazione di attività ed eventi». Anche il presidente ha posto l'attenzione sul ruolo «di imprese e organizzazioni del mondo del lavoro, alle quali offriamo non solo una piattaforma di scambio tra domanda e offerta di lavoro, ma anche un luogo dove portare i loro bisogni in termini di competenze, contribuire a orientare chi è alla ricerca di un posto di lavoro o di una formazione e infine trovare risposte adeguate ai fabbisogni di manodopera».

Chi compone il comitato - Il Comitato, che svilupperà una forte azione d’indirizzo, è composto da rappresentanti dei Dipartimenti cantonali coinvolti e delle principali organizzazioni professionali e sindacali. Riunisce delegati di Aiti, Sic Ticino, SSIC, Formas, Conferenza della Svizzera Italiana per la formazione continua degli adulti, USS e OCST.

Avrà un ufficio di Presidenza in cui siederanno accanto a Pini, due vicepresidenti, nominati nel corso della seduta di insediamento, in rappresentanza dei partner sociali: Stefano Modenini, di Aiti, e Giuseppe Rauseo, del sindacato OCST.

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