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CANTONE«Il grounding di SkyWork era prevedibile»

31.08.18 - 07:03
L'interruzione dei voli ha lasciato a terra undicimila passeggeri. La parola all'esperto di aviazione, anche su scioperi, ritardi e cancellazioni che hanno caratterizzato l'estate dei viaggi in aereo
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CANTONE
31.08.18 - 07:03
«Il grounding di SkyWork era prevedibile»
L'interruzione dei voli ha lasciato a terra undicimila passeggeri. La parola all'esperto di aviazione, anche su scioperi, ritardi e cancellazioni che hanno caratterizzato l'estate dei viaggi in aereo

AGNO/BERNA - Il grounding di SkyWork era prevedibile, perlomeno per gli addetti ai lavori. È quanto sostiene l’esperto di aviazione Hansjörg Bürgi, caporedattore di SkyNews.ch, all’indomani della notizia che ha colpito duramente anche l’aeroporto di Lugano. Appena una settimana fa la compagnia bernese aveva infatti confermato il ripristino del collegamento con Ginevra. «Già da tempo SkyWork è confrontata con problemi finanziari» spiega l’esperto, sottolineando che «oggigiorno in Europa per una compagnia regionale indipendente è quasi impossibile guadagnare soldi». E non va dimenticato che già lo scorso autunno SkyWork era stata protagonista di un mini grounding durato tre giorni.

Oggi si parla dell’interruzione delle operazioni di volo da parte della compagnia bernese, che lascia a terra undicimila passeggeri già in possesso di un biglietto. Ma negli ultimi tempi il settore aviatorio è più volte balzato agli onori della cronaca: soltanto durante il periodo estivo si è parlato di ritardi, cancellazioni e scioperi, che hanno interessato migliaia di persone. Sembra che nei cieli sia ormai il caos. «Da una parte nel traffico aereo europeo c’è ancora troppa offerta. Una situazione, questa, che porta a prezzi molto attrattivi. Dall’altra l’infrastruttura esistente non è più in grado di stare al passo con il traffico, quindi si hanno colli di bottiglia sia a terra sia nei cieli». Sarebbe necessaria una riorganizzazione completa della sicurezza aerea europea, come già avvenuto negli Stati Uniti. «Ma sino ad allora ci vuole tempo» afferma Bürgi.

Per molti passeggeri vittima di scioperi o cancellazioni, la sensazione è che volare sia ormai diventato una lotteria. Non ci sta l’esperto: «Bisogna semplicemente scegliere la compagnia giusta, le recensioni online possono aiutare». E rispetto al passato, «i viaggi in aereo sono diventati più sicuri». Ma il costante aumento della domanda porta ai suddetti inconvenienti.

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COMMENTI
 
seo56 3 anni fa su tio
Vergogna... tra aeroporto di Lugano e la pista di Ambrí (sono un tifoso dell’HCAP) siamo alle comiche. I nostri politici si dimenticano che siamo un “paesello” di periferia e che l’era delle vacche grasse è finita da un pezzo. I contribuenti stanno pagando la megalomania dei vari Borradori, Zali, Lombardi, ecc. ecc.
ziopecora 3 anni fa su tio
fino a quando si insiste a tener lontano dal cda di lasa chiunque abbia competenze in campo aeronautico queste figuracce saranno all'ordine del giorno. Borradori insiste nel dire che Lombardi con le sue conoscenze a Berna.... Si tratta di business e gli inciuci a Berna non servono a nulla. Nessuno butta via soldi, comune di Lugano e Cantone a parte ovviamente. Come ben dice Kessel: l'unica soluzione è trovare una compagnia a cui si comperano tutti i biglietti della tratta su Ginevra, in modo che essa non abbia nessun rischio. Poi comune e Cantone cercano di rivenderli. Un milioncino tondo tondo buttato al vento ogni anno per tenere in piedi l'aeroporto, che con un solo collegamento, Zurigo, non sopravvive e perde pure skyguide. Che sia un accanimento terapeutico sul moribondo aeroporto o un sensato investimento per l'indotto che ne consegue rimane una questione aperta.
ilarios 3 anni fa su tio
Certo... ma il direttore ha la sfera di cristallo rotta.
MrAgricoltore 3 anni fa su tio
di chi era l'unica macchina rimasta (ex darwin) parcheggiata ad Agno mentre le altre erano ad est?
skorpio 3 anni fa su tio
Ammesso che si sapeva dei precedenti di Skywork, questo esperto non mi sembra tale se dice che dovevano anche guardare le recensioni online. ...questo lo può fare un privato x un hotel ma non per queste cose, anche perchè si sa quanto valgono...
skorpio 3 anni fa su tio
E poi è troppo facile dire"tel avevo detto"...perchè allora non ha detto qualcosa prima se lui lo sapeva già...
MrAgricoltore 3 anni fa su tio
Non è necessario essere agricoltori o geni, per capire. Nel contesto politico-economico, la notizia era solo da battere e pubblicare. Chi ha avuto l'accortezza di approfondire, subito dopo la faccendaccia"Darwin" poteva tranquillamente puntare tutto sullo sviluppo della situazione con altissima probabilità che il"vecchio" di skywork non avrebbe finanziato ancora a lungo il giochino di famiglia. Peccato che questa è una"storiucola provinciale", altrimenti avremmo già letto l'epilogo nella pubblicazione di Frate Indovino. Fazit: ora anche i sassi dovrebbero desumere che certi"politicoidi" hanno una gran"faccia di tolla" ad affermare certe castronerie al pubblico ed agli elettori.
KilBill65 3 anni fa su tio
«Il grounding di SkyWork era prevedibile» Ma strano Il municipio di Lugano non lo ha visto!!....."Fanno i conti senza loste"
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