Keystone
CANTONE / RUSSIA 2018
25.06.2018 - 06:260
Aggiornamento : 14:41

Esultanza Nati, i serbi in Ticino: «Fate preferenze tra stranieri?»

La comunità serba si dice «delusa, abbandonata e indignata». La Svizzera sarebbe stata «usata, sfruttata per umiliare un'altra nazione»

LUGANO - «È normale che a causa del comportamento degli individui nella squadra, un cittadino svizzero, che sia di prima, seconda o terza generazione, non può permettersi di tifare per la Nazionale di calcio svizzera, anche se condivide lo stesso amore per la Nati come per la squadra che rappresenta il suo paese d'origine?». È con questa domanda che la comunità serba in Ticino esprime la propria «delusione» per la «politicizzazione» della partita di venerdì sera tra Serbia e Svizzera, quando Xhaka, Shaqiri - ma anche Lichtsteiner - hanno esultato riproducendo con le mani l’aquila bicipite albanese-kosovara.

La comunità serba - «con figli e nipoti ormai adolescenti, nati e cresciuti qui che nel cuore si sentono svizzeri» - si sente in questo momento «abbandonata» e «indignata». E si dice anche «sorpresa» dalla reazione di Guy Parmelin e Ignazio Cassis, che «giustificano» e «difendono» il comportamento dei giocatori della Nati.

La Svizzera, secondo i serbi in Ticino, «come ambiente multiculturale a tutti gli effetti non può permettersi un tale comportamento dei giocatori che rappresentano il paese in una grande competizione internazionale e indossano maglie svizzere». La Svizzera «in questo caso particolare è stata usata, sfruttata per umiliare un’altra nazione» si legge ancora nel comunicato stampa.

La comunità serba «si domanda se ci sono stranieri di prima e di seconda classe» in Svizzera. Ritenendo che «non si può difendere il comportamento sbagliato dei membri di una comunità abbandonando i membri di tutte le altre comunità», i serbi in Ticino concludono la loro presa di posizione con un forte paragone: «Immaginiamoci una famiglia che ha adottato due figli e i genitori che preferiscono il primo figlio. Immaginate tutti come si sente l'altro bambino».

Decisione della FIFA in giornata - Granit Xhaka (autore dell'1-1 contro la Serbia) e Xherdan Shaqiri (a segno al 90' per il definitivo 2-1), rischiano fino a due giornate di squalifica, così come Stephan Lichtsteiner. L'inchiesta aperta dalla Federazione internazionale valuterà se il loro gesto di esultanza possa essere considerato come una provocazione ai sensi dell'articolo 54 del codice disciplinare. Il verdetto dovrebbe giungere in giornata.

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