Una storia di successo... da un milione di polpette l'anno

Oggi è il giorno della festa di IKEA e Centro Lugano Sud: dopo i festeggiamenti si torna subito al lavoro, per adeguarsi ai rapidi cambiamenti del mercato
GRANCIA - Era il 1991. Al cinema uscivano "Robin Hood - Principe dei ladri" con Kevin Costner e "Il silenzio degli innocenti", con due strepitosi Anthony Hopkins e Jodie Foster. Le radio trasmettevano il grunge, che esplose a livello planetario proprio quell'anno, l'ultimo album dei Queen "Innuendo", oppure "Losing My Religion" dei R.E.M. Nell'Unione Sovietica ci fu un tentativo di colpo di stato e la Confederazione festeggiava il suo 700esimo compleanno.
Alle porte di Lugano, infine, veniva costruito un centro commerciale che avrebbe fatto scuola e che, a distanza di 35 anni, è tuttora un punto di riferimento: il Centro Lugano Sud. A Grancia, in contemporanea, apriva IKEA. Il colosso svedese fu il primo grande rivenditore internazionale a stabilirsi in Ticino.
Il mondo è completamente cambiato rispetto al 1991, ma sia IKEA che Centro Lugano Sud sono realtà più solide che mai. Lunedì 23 febbraio è stata l'occasione per festeggiare il compleanno con una visita guidata del negozio del brand nordico, che potrete vivere nel video allegato.
I bestseller - Abbiamo chiesto a IKEA, in occasione di questo anniversario, qualche dato storico legato al negozio di Grancia. Ad esempio: quali sono stati i prodotti più venduti di questi 35 anni? Accanto a due cult dell'offerta gastronomica come le leggendarie polpette e gli hot dog troviamo un articolo di uso quotidiano come i tovaglioli Fantastik, la libreria Billy (un prodotto nato addirittura nel 1979), il sistema di scaffalatura Ivar, la serie di poltrone Poäng, oppure la collezione PS (vero emblema dello stile scandinavo). Poi ancora un'altra serie di scaffalature, Kallax/Expedit, il sistema di guardaroba Hopen/Pax o Metod/Faktum, pensati per la cucina.
Sempreverdi (e nati per la Svizzera) - Polpette, Ivar e Billy sono poi i grandi classici dell'azienda, i tre prodotti che hanno fatto parte dell'assortimento dal primo giorno. Tutto il resto è mutato nel corso di questi decenni. «Ogni giorno raccogliamo le domande più frequenti dei/delle clienti e agiamo sulla base di tali domande» ci ha spiegato l'ufficio stampa di IKEA.
«Ad esempio, abbiamo dei binari per tende che sono disponibili esclusivamente in Svizzera. Non facevano parte dell'assortimento, ma sono stati creati appositamente per il mercato svizzero. Inoltre, lo scorso anno abbiamo condotto uno studio denominato "Rapporto IKEA sulla vita domestica" per capire come vivono le persone in Svizzera nelle loro case. Questo ci permette di comprendere meglio le loro abitudini e di rispondere nel miglior modo possibile alle esigenze dei/delle nostri/e clienti. (maggiori informazioni nella scheda informativa)».
A pranzo da IKEA - Ormai il binomio Ikea/ristorante è inscindibile. Il primo a essere inaugurato fu quello del nel negozio di Älmhult, addirittura nel 1960. Nacque sulla base della convinzione del fondatore Ingvar Kamprad che «è difficile fare affari con i clienti a stomaco vuoto».
Da allora, il ristorante IKEA «è sempre stato un elemento fondamentale nel trasformare una semplice visita al negozio IKEA in un'esperienza di ospitalità completa per ciascuno dei nostri clienti, con un'attenzione particolare alle famiglie con bambini. Oggi, il ristorante si è ulteriormente evoluto fino a diventare un punto di attrazione autonomo nell'area di mercato».
I numeri del ristorante ticinese sono decisamente importanti: «A Grancia vendiamo più di un milione di polpette l'anno. Sono prodotte localmente in Svizzera e sono realizzate con carne svizzera. L'anno scorso IKEA Grancia ha fornito 310.000 hot dog (di pollo, vegetariani e vegetali) e 94.000 porzioni di "polpette" (di carne, vegetali e vegetariane)».
L'attenzione a chi segue una dieta vegetariana è cresciuta nel tempo: «Negli ultimi anni, siamo orgogliosi di aver ampliato la nostra offerta fornendo alternative vegetali alle classiche polpette di carne, che sono state accolte con grande apprezzamento dai/dalle nostri/e clienti: durante il mese di gennaio 2026 siamo stati il ristorante di maggior successo in Svizzera per quanto riguarda la crescita delle vendite dei piatti vegetariani».
Ma c'è anche una specialità nostrana che si è rivelata un “pezzo forte” per la multinazionale svedese: «Il nostro mezzo pollo al cestello, servito con la nostra salsa segreta, è diventato un piatto molto apprezzato che vende più di 15'000 pezzi all'anno, anche se è in vendita solo due giorni alla settimana (martedì a pranzo e giovedì sera)».
«Sempre più un "Family Center"» - IKEA è incastonato all'interno del Centro Lugano Sud come una pietra (blu, colore ormai inconfondibile) in un anello. Il 35esimo anniversario è «un momento significativo» per la struttura commerciale sita sul Pian Scairolo, che negli anni si è affermata «come uno dei principali punti di riferimento commerciali del territorio», fanno sapere da Centro Lugano Sud.
Polo dello shopping tra i più importanti della regione, «il Centro Lugano Sud ha saputo evolversi in linea con le esigenze della comunità, e del mondo retail. Il bilancio è certamente positivo: continuità, capacità di adattamento e attenzione al visitatore sono elementi chiave di questo percorso». L'abbiamo già detto: in questi 35 anni il mondo è davvero cambiato e, a pari passo, è cambiata la clientela. Ha nuovi desideri ed esigenze da soddisfare.
«Gli avventori del Centro Lugano Sud sono attenti, aggiornati sulle ultime richieste di mercato e con aspettative che vanno oltre la semplice esperienza di acquisto. Oggi il Centro Lugano Sud si configura sempre più come un “Family Center”, frequentato soprattutto da famiglie ma anche da professionisti e visitatori di diverse fasce d’età (tra cui spiccano Gen Z e Millennials). Si è rafforzata la ricerca di comodità, accessibilità e qualità, di un ambiente accogliente e funzionale, capace di rispondere alle esigenze quotidiane».
Un'esperienza completa - La formula per durare nel tempo è quella di non restare fermi, confidando nel proprio successo, ma di seguire i trend e, se possibile anticiparli. L'offerta commerciale si è quindi evoluta sulla base dell'evoluzione del mercato e delle abitudini di consumo, «con un progressivo inserimento di brand riconosciuti a livello nazionale e internazionale».
L'esempio di IKEA è stato progressivamente seguito da nomi dal forte richiamo come C&A, COOP, H&M, Media Markt, The North Face, ZARA. «Parallelamente, il mix commerciale si è diversificato includendo servizi, ristorazione e proposte complementari, con l’obiettivo di offrire un’esperienza sempre più completa e attuale, basti considerare le ultime aperture come Fully Burgers o Rituals…».
Viaggiare al passo della clientela - Oggi si soffia sulle candeline e si stappa, ma la velocità alla quale il mercato si evolve non consente a nessuno di dormire sugli allori. «È quindi obiettivo di Centro Lugano Sud mantenere lo stesso ritmo in linea con le aspettative dei visitatori. Questo significa continuare a valorizzare il mix commerciale, mantenendo il Centro Lugano Sud come punto di riferimento di servizi e incontro per la comunità».



