Piena di viti e ancora in ospedale ma... «Ne è valsa la pena»

Lindsey Vonn ha provato a mettere a tacere i detrattori, nonostante i suoi infortuni
«Ho fatto ciò che la maggior parte delle persone pensava fosse impossibile alla mia età, con una protesi parziale al ginocchio».
Lindsey Vonn ha provato a mettere a tacere i detrattori, nonostante i suoi infortuni
«Ho fatto ciò che la maggior parte delle persone pensava fosse impossibile alla mia età, con una protesi parziale al ginocchio».
MILANO - Lindsey Vonn non si pente di nulla: è questo il messaggio che ha voluto trasmettere sui suoi social. La statunitense ha soprattutto voluto rispondere ai numerosi osservatori e appassionati che l'avevano duramente criticata per aver deciso di presentarsi sull'Olympia delle Tofane una settimana dopo essersi rotta i legamenti crociati del ginocchio sinistro a Crans-Montana.
«Ferita» dalle critiche
«Tutto questo non è stato vano - ha scritto la campionessa a stelle e strisce - Non era un sogno... anche se da questo letto d’ospedale ora sembra lontano...»
Rientrata dalla pensione all’inizio della stagione 2024/2025 dopo cinque anni lontana dal Circo bianco, Lindsey si è detta felice di essere tornata alle competizioni. E orgogliosa di essere riuscita a ritrovare il livello più alto.
«Ce l’ho fatta - ha ricordato la 41enne - Sono tornata. Ho vinto. Mi sono presentata e ho fatto ciò che la maggior parte delle persone pensava fosse impossibile alla mia età, con una protesi parziale al ginocchio. Porterò con me questi ricordi per sempre e ne sono grata. Ogni momento è stato incredibile. Ogni momento è valso la pena».
La Vonn, oro olimpico in discesa nel 2010 a Vancouver, ha poi risposto direttamente ai suoi detrattori, ammettendo di essere stata colpita dalle numerose critiche ricevute per aver tentato questa scommessa.
«Mi hanno ferita le persone che hanno detto che ero egoista e che avrei dovuto cedere il mio posto ai Giochi a qualcun altro - ha sottolineato - Volevo allora solo riassumere la mia stagione, per tutti coloro che non capiscono cosa significhi guadagnarsi il proprio posto. O in maniera più costruttiva, solo per farli riflettere».
Un inizio d’inverno incredibile
La nordamericana ha dunque fatto un elenco dettagliato dei risultati ottenuti dall’inizio della stagione attuale. «Prima nella classifica di discesa, terza nella classifica di superG, due vittorie in discesa, sempre sul podio in tutte le gare di discesa della stagione, sette podi su otto totali (con soltanto un quarto posto)», ha elencato.
Un modo per ricordare a tutti quanto meritasse di disputare le Olimpiadi, e quanto avrebbe potuto fare senza l’infortunio a Crans-Montana.
Per Lindsey, animata da un temperamento da campionessa, il guaio vallesano non era comunque una ragione sufficiente per abbandonare così vicino al traguardo. «Non è impossibile finché non è finita - ha chiuso - Non ho raggiunto il mio obiettivo finale. Ma ho comunque fatto tanto. Grazie a chi ha creduto in me».








