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LUGANO

Picchiato brutalmente per strada

Episodio violento nel tardo pomeriggio di domenica in via Trevano, dove un uomo è stato aggredito. La vittima: «Mai visto quella persona in vita mia».
Lettore tio.ch
Picchiato brutalmente per strada
Episodio violento nel tardo pomeriggio di domenica in via Trevano, dove un uomo è stato aggredito. La vittima: «Mai visto quella persona in vita mia».

LUGANO - Episodio violento nel tardo pomeriggio di ieri, domenica, a Lugano. Verso le 18.45, in via Trevano, un uomo è stato aggredito alle spalle mentre camminava sul marciapiede. Stando a testimoni, avrebbe rimediato pugni a calci in testa.

«Attimi complicati» – A dare l'allarme diverse persone, tra cui una donna in transito che a tio.ch racconta. «L'aggressore era in stato fortemente alterato e ha tentato di colpire anche me. Io cercavo di tenere ferma la persona picchiata, per evitare il peggio visto che era accecata dal dolore e avrebbe potuto reagire. Sono stati attimi davvero complicati».

Arriva la polizia – Poco più tardi in via Trevano arriva la polizia. Dapprima la Comunale, in seguito la Cantonale. «L'aggressore – racconta la nostra interlocutrice – ha fatto opposizione fisica anche agli agenti. Non guardava in faccia a nessuno. Ha anche colpito un poliziotto. La polizia è riuscita in seguito a mettere l'uomo in stato di fermo». 

Accompagnato in ospedale – La persona aggredita è stata successivamente accompagnata all'ospedale dai soccorritori dell'ambulanza per medicare alcune ferite e per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni di salute tutto sommato non sono risultate gravi.

I due non si conoscevano – «Non conoscevo assolutamente chi mi ha aggredito – spiega la vittima il giorno dopo i fatti –. Mai visto in vita mia. Oggi sto relativamente bene, anche se sono ancora un po' frastornato. Avrò ancora delle visite da fare perché avevo già dei problemi all'anca e le botte di ieri non sono state il massimo».

Sarebbe bastato uno sguardo – Ma come si è arrivati alla violenza? Sembra che la vittima attraversando le strisce pedonali abbia semplicemente guardato quello che sarebbe stato il suo aggressore. L'altro, irritato, avrebbe risposto con una frase stizzita. E in pochi secondi sarebbe passato alle mani. Stando a voci raccolte sul posto, l'aggressore poco prima aveva creato qualche difficoltà anche all'interno del negozietto del distributore di benzina che si trova nelle vicinanze.

La conferma della polizia – Dal Servizio comunicazione, media e prevenzione della Polizia Cantonale, interpellato da tio.ch, arriva intanto la conferma dell'intervento. «Un uomo è stato malmenato da un altro individuo, riportando alcune contusioni. È stato pertanto trasportato al pronto soccorso per accertamenti medici. L’autore è stato successivamente fermato e identificato, e in seguito accompagnato a sua volta in ospedale per le cure del caso. L’episodio è attualmente oggetto di accertamenti».

Lo sfogo – La donna che ha chiamato la polizia nel frattempo si sfoga: «Ad assistere all'aggressione c'erano altre persone che si sono limitate a procedere il loro cammino nell'indifferenza o addirittura semplicemente a filmare l'accaduto. Non è possibile voltare la faccia dall'altra parte in questo modo. In queste situazioni bisogna subito chiamare i soccorsi. Come ho fatto io e come hanno fatto altri».

Lo strano raduno – La nostra interlocutrice conclude con una nota che andrebbe ulteriormente approfondita: «I fatti si sono verificati a pochi metri da un distributore di benzina con negozietto annesso. Purtroppo da quelle parti si raduna quasi quotidianamente un gruppetto di persone disagiate. Gente che ti fissa quando passi di lì. È brutto, perché a volte basta uno sguardo mal corrisposto e rischi di prenderle».

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