Cerca e trova immobili
NOVAGGIO

Valanga in Malcantone, sfiorato gruppo di escursionisti

Soltanto un grosso spavento per il gruppo di escursionisti che oggi è stato sfiorato da una valanga staccatasi dalle pendici del Monte Magno
None
Valanga in Malcantone, sfiorato gruppo di escursionisti
Soltanto un grosso spavento per il gruppo di escursionisti che oggi è stato sfiorato da una valanga staccatasi dalle pendici del Monte Magno
NOVAGGIO - Tragedia sfiorata sui monti del Malcantone. Le notizie giunte in redazione sono ancora frammentaria, ma da quanto si è appreso, una valanga si è staccata dalle pendici del Monte Magno, ta il Monte Tamaro e il Monte Lema ...

NOVAGGIO - Tragedia sfiorata sui monti del Malcantone. Le notizie giunte in redazione sono ancora frammentaria, ma da quanto si è appreso, una valanga si è staccata dalle pendici del Monte Magno, ta il Monte Tamaro e il Monte Lema sfiorando un gruppo di escursionisti.

La slavina si è distaccata verso le 14,30 mentre il gruppo stava facendo un escursione con degli sci muniti di pelle di foca.

Sul posto è arrivato un elicottero della REGA che ha sorvolato la zona e preso contatto con i testimoni.

Stando alle informazioni giunte in redazione nessuno sarebbe rimasto travolto dall'ammasso nevoso che sarebbe di importanti dimensioni.

Gli uomini dell'elisoccorso Rega hanno comunque ispezionato dall’alto la zona e a titolo precauzionale è stata allertata anche la colonna del Cas, il soccorso alpino.
 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE