L'ex ministro a Lugano, il PS: "Ricordarsi dell'atrocità della dittatura di Pinochet"
BELLINZONA - L'arrivo dell'ex ministro della giunta dittatoriale cilena José Pinera Echeniqu non ha mancato di provocare la reazione del Partito Socialista che, in una nota, prende posizione sulla decisione dei Liberisti ticinesi di invitare il presidente dell'International center for pension reform alla conferenza sui sistemi pensionistici.
"Pur ribadendo, in questa e in tutte le altre occasioni, la propria ferma convinzione circa la necessità di garantire una libertà di espressione la più ampia possibile - si legge nella nota - sempre naturalmente entro i limiti del rispetto della dignità umana, il PS sottolinea come a questo diritto si affianchi anche il dovere della memoria.
Ognuno è certo responsabile dinanzi alla propria coscienza delle azioni compiute e delle scelte fatte, così come lo è però anche dinanzi alla storia e all’umanità. In questo senso il PS plaude all’opera compiuta dalle associazioni, dai movimenti e dagli organi di informazione che hanno saputo mantenere vivo il ricordo delle barbarie, dei lutti e delle sofferenze inferte al proprio popolo da una dittatura militare feroce come poche altre e stigmatizza la relativizzazione di questi fatti gravi da parte di personalità del mondo politico ticinese".




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