Tagli alla Georg Fischer, una cinquantina di posti a rischio a Losone

LOSONE - La misura annunciata questa mattina dalla Georg Fischer, non lascia indifferenti i 450 dipendenti della sede di Losone. La Georg Fischer, a causa del crollo delle commesse dovuto alla crisi economica, ha comunicato questa mattina di sopprimere 340 impieghi nel mondo, di cui 145 in Svizzera, nella divisione Agie Charmille. Si tratta del 10% degli effettivi.
L'azienda conta 13.000 dipendenti in tutto il mondo. I due terzi dei posti toccati dalla misura sono nel settore della vendita e del marketing. la soppressione di posti di lavoro toccherà dunque anche Losone. "Nella nostra filiale ticinese, lavorano 450 dipendenti - ci ha detto al telefono Markus Sauter, responsabile comunicazione della Georg Fischer - ma al momento attuale non possiamo ancora dire in che misura i tagli peseranno sulla filiale ticinese. Nè possiamo stabilire il numero dei posti a rischio. È troppo presto per poter parlere di licenziamenti. Bisognerà aspettare il 24 febbraio quando ci sarà la conferenza stampa sul bilancio della nostra società. Attualmente è allo studio un piano sociale con misure di prepensionamento, ma non escludo che vi possano essere con ogni probabilità anche dei licenziamenti". Secondo l'Agenzia Telegrafica Svizzera i posti a rischio a Losone potrebbero essere una cinquantina.
RED




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