SVIZZERA
10.01.2016 - 16:150

La nuova Udc sarà sempre all’insegna dei Blocher?

Il parito si auto-rottama e apre «alle nuove generazioni», una dichiarazione che potrebbe essere più letterale di quanto si pensi

BERNA - “È tempo di lasciare il partito in mano alle nuove leve, per il futuro”, ha spiegato Blocher al SonntagsBlick, “io ormai sono un ferro vecchio”. Un cambiamento al vertice che molti hanno definito la fine di un’era. Ma il futuro sarà veramente cosa tutta nuova? Ne parliamo con Oscar Mazzoleni della Facoltà di scienze sociali e politiche dell’Università di Losanna.

Blocher e Brunner erano senz’altro delle personalità forti, che piega prenderà l’Udc senza di loro?

Dipenderà molto da chi si assumerà la guida del partito e se deciderà di seguire la linea di chi lo ha portato avanti in questi anni. Per ora, però, si può solo speculare anche se si vocifera che probabilmente non vi sarà rottura con il passato. Oltre al neo-presidente sarà senz’altro importante vedere chi verrà scelto nelle varie vice-presidenze e come si riconfigurerà tutto l’insieme.

L’auto-rottamazione dell’Udc potrebbe essere legata alla ritrovata doppietta nell’esecutivo? È un segnale di mediazione nei confronti dei partiti borghesi?

Quando in passato vi sono stati cambiamenti al vertice fra i democentristi sia gli osservatori che i concorrenti politici hanno spesso speculato che il partito avrebbe rivisto alla moderazione la propria politica. Teorie che però hanno finito per scontrarsi con la realtà. Ci si può chiedere, se l’Udc vince con la linea attuale, perché dovrebbe cambiare? Di sicuro con la gestione del Dipartimento dell’economia (Ueli Maurer, ndr.) dovranno fare i conti con diversi compromessi. Lì si vedrà se opteranno per mantenere la linea dura ad oltranza, come probabilmente vuole la sua base, oppure se si apriranno agli accordi con le altre parti politiche.

Quali sono secondo lei queste “nuove generazioni”, di cui parla Blocher?

Penso sia impossibile non chiedersi: “Quale ruolo in tutto questo avra la figlia?” (Magdalena Martullo-Blocher, eletta al Nazionale per i Grigioni, ndr.) . Nella decisione odierna potrebbe valere la “logica della staffetta” con il passaggio di testimone di padre in figlia. Insomma, un tipo di continuità “famigliare”. È innegabile che lei alle ultime elezioni abbia avuto un risultato brillante e abbia convinto. 

 

Commenti
 
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elvetico 5 anni fa su tio
Secondo me ci sta che la Magdalena prende il testimone, mentre il papi (che io ammiro moltissimo perchè ha salvato la Svizzera dalla catastrofe UE, potrà lavorare politicamente comunque e aiutare ancora meglio l'UDC.

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