Imprese svizzere più fiduciose: lo dice il KOF

Il rasserenamento delle prospettive è dovuto principalmente all'andamento del settore manifatturiero, dove la situazione è notevolmente migliorata
Il rasserenamento delle prospettive è dovuto principalmente all'andamento del settore manifatturiero, dove la situazione è notevolmente migliorata
ZURIGO - La situazione delle aziende svizzere migliora in modo sensibile: l'indicatore sull'andamento degli affari calcolato dall'Istituto KOF, il centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo, si è attestato in gennaio a +16,5 punti, a fronte dei +12,9 punti di dicembre.
Il parametro si basa su un sondaggio presso 4500 imprese, chiamate a descrivere come buona, soddisfacente o cattiva la loro situazione lavorativa: viene poi calcolata la differenza fra le percentuali delle risposte positive e di quelle negative. Il quadro che ne emerge «è notevolmente più favorevole rispetto all'inizio del 2025», commentano gli esperti del KOF in un comunicato.
Il rasserenamento delle prospettive è dovuto principalmente all'andamento del settore manifatturiero, dove la situazione è notevolmente migliorata. Ma anche nei rami dei servizi finanziari e assicurativi, del commercio all'ingrosso, dell'ospitalità e dell'edilizia gli indicatori sono in aumento. Pure il commercio al dettaglio cresce, sebbene di poco. Nel complesso comunque la tendenza positiva registrata nel mese in rassegna è piuttosto diffusa nell'intera economia elvetica, sottolineano gli specialisti zurighesi.
Sul fronte dei prezzi le imprese interpellate si aspettano in media un'inflazione allo 0,9% nei prossimi dodici mesi. I salari dovrebbero per contro salire dell'1,3% in un anno, con una punta dell'1,9% nel comparto alberghiero e della ristorazione.




