Un utile da 17,4 miliardi per Novartis

Gli azionisti riceveranno un dividendo aumentato da 3,50 a 3,70 franchi.
BASILEA - Novartis ha conseguito nell'esercizio 2025 un utile netto che sfiora i 14 miliardi di dollari (10,8 miliardi di franchi), pari a un incremento del 17% rispetto all'anno precedente (+19% al netto dei cambi). Nel quarto trimestre, però, la redditività ha stagnato.
Negli ultimi tre mesi dell'anno il fatturato è salito dell'1% a 13,3 miliardi di dollari; a tassi di cambio costanti risulta invece un calo dell'1%, informa oggi il gruppo farmaceutico. Il ritmo di crescita ha quindi subito un netto rallentamento rispetto al trimestre precedente (+8%), dopo aver registrato una crescita a doppia cifra nei primi due trimestri.
Per quanto riguarda l'utile operativo, il colosso basilese ha registrato negli ultimi tre mesi dell'anno un aumento del 2% (+4%) a 3,6 miliardi di dollari, mentre l'utile netto ammonta a 2,4 miliardi, rispetto ai 2,8 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente. Il calo è dovuto principalmente all'aumento delle imposte sul reddito, si legge nel comunicato.
Per gli analisti, tuttavia, è determinante soprattutto l'utile operativo core, al netto di vari fattori. Con 4,9 miliardi, quest'ultimo è aumentato dell'1%, in linea con le attese degli analisti contattati dall'agenzia AWP.
Nell'intero 2025 il giro d'affari è cresciuto dell'8% (anche al netto delle variazioni dei cambi) a 54,5 miliardi di dollari; l'utile operativo è salito invece del 21% (+25%) a 17,6 miliardi e quello "core" del 12% (+14%) a 21,9 miliardi.
Gli azionisti riceveranno un dividendo aumentato da 3,50 a 3,70 franchi.
Per l'anno in corso, la direzione di Novartis punta a una crescita del fatturato inferiore al 5% a tassi di cambio costanti. Per l'utile operativo "core" è previsto invece un calo della stessa proporzione.



