Rogo di Saxon, arrestato un sospetto

Il 64enne avrebbe ammesso di aver appiccato intenzionalmente l’incendio
SAXON - È stata arrestata la persona sospettata di essere l'autrice del vasto incendio divampato nel pomeriggio di lunedì 20 aprile a Saxon (VS), che ha distrutto diverse strutture.
L’allarme è scattato intorno alle 15.30 di lunedì, quando la centrale operativa della polizia cantonale vallesana è stata informata del rogo. Sul posto sono intervenuti numerosi corpi dei vigili del fuoco, tra cui quelli di Saxon, 2 Rives, Fully, Martigny, Sion, Sierre, Haut-Lac e Cimo, insieme all’Ufficio cantonale del fuoco. Presenti anche la polizia cantonale, la Police Intercommunale des 2 Rives, la polizia municipale di Martigny e diversi mezzi dell’Organizzazione cantonale di soccorso vallesana (KWRO144). È stato inoltre attivato lo stato maggiore comunale di condotta.
L’area è stata messa in sicurezza con la chiusura delle vie di accesso e la deviazione del traffico. Le fiamme hanno distrutto diversi capannoni contenenti vari materiali e si sono poi propagate a un’abitazione vicina, completamente andata distrutta.
Un uomo è stato fermato nella regione da una pattuglia della polizia municipale di Martigny. Il sospettato, un 64enne vallesano, è stato consegnato alla polizia cantonale per ulteriori accertamenti. Secondo quanto comunicato, avrebbe ammesso di aver appiccato intenzionalmente l’incendio ed è stato posto in detenzione.
La procura ha aperto un’indagine. Le autorità ricordano che, allo stato attuale, vale la presunzione di innocenza.



