UNRWA: il direttore Lazzarini chiede un'indagine sulla morte dei collaboratori

Sono 390 i dipendenti dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi presumibilmente uccisi durante la guerra condotta da Israele a Gaza.
GINEVRA - Il direttore dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (UNRWA), lo svizzero Philippe Lazzarini, ha chiesto oggi l'avvio di un'indagine sulla morte di oltre 390 dipendenti dell'organizzazione durante la guerra condotta da Israele a Gaza.
«Credo che ci serva una commissione (...) una commissione di esperti di alto livello per indagare sull'omicidio dei nostri collaboratori», ha affermato il neocastellano davanti ai media a Ginevra, nell'ultimo giorno del suo mandato alla guida dell'agenzia.
«Oltre 390» membri del personale dell'UNRWA sono stati uccisi dall'inizio della guerra a Gaza nell'ottobre del 2023, ha aggiunto. «Molti altri hanno subito ferite invalidanti o sono stati arbitrariamente detenuti e torturati», ha ricordato.
Sono necessarie indagini anche sulla morte di «altri membri dell'ONU, poiché sono state sporte denunce anche a questo proposito», così come «sulla distruzione massiccia e senza precedenti delle sedi dell'agenzia o dell'ONU a Gaza», ha proseguito Lazzarini.
Agenzia verso «il collasso» - Per il funzionario svizzero, gli attacchi israeliani contro l'agenzia, uniti ai drastici tagli di bilancio dovuti in particolare al calo dei contributi volontari, rischiano di portare l'agenzia «al collasso».
Lazzarini ha dichiarato di aver sollevato la questione di un'indagine presso l'ufficio del segretario generale dell'ONU, António Guterres, e gli Stati membri dell'ONU a New York. La questione, ha sottolineato, è capire «quando sia il momento giusto per avviare questo processo, poiché (...) tutto è polarizzato in questo contesto», e «più passa il tempo, più il compito della commissione sarà difficile».
«Per due anni abbiamo assistito a tali atrocità che si ha l'impressione che questa guerra non avesse alcuna regola, che siano state superate tutte le possibili linee rosse e che non ci sia mai stata la minima conseguenza, né diplomatica, né politica, né economica, né giuridica, proprio nulla», ha deplorato.
«Israele sembra beneficiare di una 'licenza di uccidere a Gaza'», ha aggiunto, avvertendo che tale impunità si sta «diffondendo», dato che le persone uccise durante gli attacchi israeliani contro il vicino Libano vengono ormai «etichettate come appartenenti a Hezbollah».
Le accuse - L'UNRWA è stata a lungo bersaglio di aspre critiche da parte di Tel Aviv, che si sono intensificate dopo gli attentati perpetrati da Hamas in Israele il 7 ottobre 2023. L'agenzia è stata accusata di parzialità e di essere infestata da militanti di Hamas. All'inizio del 2025 Israele le ha vietato qualsiasi attività sul proprio territorio.
A seguito delle accuse israeliane, un'indagine condotta da una commissione internazionale sotto la guida dall'ex ministra francese Catherine Colonna, aveva stabilito che esiste un problema di «neutralità politica» in seno all'UNRWA, ma anche che Israele non ha dimostrato alcuna delle sue affermazioni sul coinvolgimento del personale dell'UNRWA con Hamas o con la Jihad islamica.
Istituita dall'Assemblea Generale dell'ONU nel 1949, l'UNRWA assiste circa 5,9 milioni di rifugiati palestinesi. Gestisce in particolare centri sanitari e scuole nei Territori palestinesi occupati da Israele, così come in Libano, in Siria e in Giordania.



