27 fan del Servette sanzionati per violenze

Divieto di accedere a un determinato perimetro e, per alcuni, obbligo di presentarsi in polizia dopo gli scontri dello scorso luglio contro tifosi dello Young Boys
GINEVRA - Divieto di accedere a un determinato perimetro e, per alcuni, obbligo di presentarsi in polizia: sono le sanzioni inflitte a 27 tifosi della compagine ginevrina di calcio Servette dopo gli scontri fra due fazioni di sostenitori avvenuti il 26 luglio scorso nei pressi dello stadio prima della partenza verso Berna per la partita di Super League contro lo Young Boys.
I tafferugli hanno visto come protagonisti La Section Grenat, principale gruppo di tifosi del Servette, e Les Plus Malins, formazione costituitasi dopo la pandemia da coronavirus.
Stando al Dipartimento delle istituzioni, un gruppo specializzato nel trattamento di simili casi ha sanzionato 27 persone: queste ultime non potranno più assistere per uno-tre anni, a prescindere da chi gioca, a una partita di calcio alla Praille, né partecipare a partite del Servette fuori cantone. Tre di loro dovranno presentarsi alla polizia un'ora prima della partita, a metà tempo e a fine partita.
Simili provvedimenti sono previsti dal Concordato intercantonale per contrastare l'hooliganismo. Otto tifosi hanno fatto ricorso, senza effetto sospensivo, mentre la procura di Ginevra ha avviato alcune procedure penali per rissa e sommossa.



