Crans-Montana: «Il turismo deve andare avanti, con rispetto e commemorazione»

Lo ha dichiarato Bruno Huggler, direttore di Crans-Montana Turismo.
CRANS-MONTANA - Dopo il devastante incendio di Crans-Montana (VS), il turismo deve andare avanti con «grande rispetto e commemorazione», secondo il direttore del turismo Bruno Huggler. Il turismo della tragedia però non ha spazio, ha detto in un’intervista a Tamedia.
«I visitatori hanno anche il diritto alle loro vacanze», ha dichiarato Huggler. Il direttore del turismo di Crans-Montana non ha mostrato comprensione per le persone che si potrebbero recare nella località turistica vallesana solo per vedere il luogo dell’incidente. Finora, tuttavia, non si sono verificati casi di questo tipo.
Niente cancellazioni - A Huggler non risultano nemmeno partenze anticipate o cancellazioni. «La tragedia ha una portata enorme, ma non è un evento che metta in discussione la sicurezza generale o l’accessibilità dell’intera destinazione», ha affermato.
Bar aperti come punti di incontro - L’offerta turistica rimane aperta, seppur con alcuni adattamenti. I concerti, secondo quanto riferito, non avranno luogo. E molti bar rinunciano alla musica e alle feste. «Ciononostante, molti esercizi pubblici restano aperti per fungere da punto di incontro, affinché le persone possano ritrovarsi».
Secondo Huggler, al momento è difficile valutare in che misura la tragedia influenzerà la destinazione turistica. «E non è la nostra prima preoccupazione», ha sottolineato. Al momento la priorità è gestire la situazione nel miglior modo possibile. «Crans-Montana non resterà immobile, bisogna andare avanti, ma con grande rispetto e nel ricordo di quanto accaduto nella notte di Capodanno».



