Sika, utile in calo ma aumento del dividendo

Nonostante un calo dell'utile nel 2025, Sika supera le stime degli analisti e punta a una ripresa dei ricavi.
BAAR (ZG) - Sika ha vissuto un 2025 difficile caratterizzato dalla debolezza della domanda, in particolare in Cina e negli Stati Uniti. La redditività del gruppo con sede a Baar (ZG) attivo nelle specialità chimiche, con prodotti usati in particolare nell'edilizia e nell'industria, si è deteriorato ma ciò non impedisce un aumento del dividendo e una prospettiva di crescita continua in valuta locale per quest'anno.
L'utile netto è sceso del 16,2% su base annua a 1,05 miliardi di franchi, indica Sika in un comunicato odierno. Il risultato operativo Ebit ha registrato una flessione del 12,9% a 1,49 miliardi, mentre l'utile operativo a livello di Ebitda è calato del 9,0% a 2,06 miliardi con un margine del 18,4% rispetto al 19,3% di un anno prima.
Il consiglio di amministrazione propone il versamento di un dividendo aumentato di 10 centesimi a 3,70 franchi per azione.
Ad eccezione dell'utile netto, tutti gli indicatori pubblicati da Sika soddisfano o superano le previsioni degli analisti interpellati dall'agenzia Awp.
Il fatturato era stato comunicato già a metà gennaio: allora Sika aveva rivelato vendite in calo del 4,8% a 11,20 miliardi di franchi, precisando che a pesare era stato in particolare il franco forte. Il gruppo zughese aveva quantificato l'effetto negativo dei cambi al 5,4%.
Per l'esercizio in corso, la direzione prevede una crescita del fatturato in valuta locale tra l'1 e il 4%, contro lo 0,6% del 2025. Il margine Ebitda dovrebbe essere quest'anno tra il 19,5 e il 20%. Sika ha inoltre confermato gli obiettivi di medio termine della "Strategia 2028".



