Cerca e trova immobili
GRIGIONI

Minaccce antisemite contro un hotel di Davos

L'albergo kosher, frequentato da ospiti ebrei, ha ricevuto una lettera minatoria a fine luglio.
Depositphotos (CAHKT)
Fonte ats
Minaccce antisemite contro un hotel di Davos
L'albergo kosher, frequentato da ospiti ebrei, ha ricevuto una lettera minatoria a fine luglio.

DAVOS - Un hotel kosher di Davos (GR), frequentato da ospiti ebrei, ha ricevuto una lettera minatoria con insulti antisemiti, riferimenti al nazismo e minacce di morte. L'incidente, reso pubblico oggi ma avvenuto a fine luglio, è stato confermato da Jonathan Kreutner, segretario generale della Federazione svizzera delle comunità israelite (SIG) all'agenzia Keystone-ATS. La notizia era stata data dalla RSI.

Kreutner ha sottolineato la gravità dell'episodio: «Una minaccia di morte non è un semplice sproloquio, ha un impatto devastante sui destinatari». La lettera è stata immediatamente consegnata alla polizia, che sta conducendo accertamenti.

La polizia cantonale non ha rilasciato commenti, poiché il responsabile regionale è al momento assente. «Tali minacce non devono essere mai sottovalutate», ha ribadito Kreutner, evidenziando il profondo shock e la paura generati dall'episodio.

Già in passato nella località turistica grigionese si erano registrati episodi antisemiti. L'ultimo in ordine di tempo - avvenuto il 22 luglio - aveva visto come protagonista un uomo che aveva ripetutamente sputato, insultato, spinto e minacciato verbalmente turisti ebrei in un negozio e nei pressi del lago.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE