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Cronaca
26.05.2020 - 09:070
Aggiornamento : 09:45

Insulta e allontana con un bastone il personale dell'ospedale «per mantenere le distanze»

A Zurigo un uomo costringe i passanti a camminare a due metri di distanza dalla sua finestra

L'emergenza coronavirus ha posto l'accento sull'importanza del lavoro del personale medico, che in varie occasioni è stato ringraziato dalla popolazione. Tuttavia per alcuni dipendenti del Kinderspital di Zurigo le cose sono andate diversamente: ogni giorno, per recarsi al lavoro, passano dalla Steinwiesstrasse, dove li attende un uomo che, dalla finestra della propria abitazione, li allontana con tanto di asta per mantenere «le distanze da coronavirus». 

Quando gli si chiede se la gente deve attraversare la strada per poter passare rispettando le distanze sociali, l'uomo risponde semplicemente che c'è abbastanza spazio per farlo. 

«Si comporta così da quando è iniziata l'epidemia» spiega M.S., che lavora come infermiera al Kinderspital. «Ha persino fatto dei segni sul marciapiede con un gessetto per far spostare i pedoni». 

Ma lo strano comportamento non si limiterebbe a bastoni e gessetti. L'uomo insulta anche pesantemente tutto lo staff dell'ospedale: «Ci chiama avvoltoi, che non meritano ringraziamenti» racconta la 24enne. «Dopo una giornata stressante di dieci ore, non è ciò che vuoi sentire». 

Al momento la polizia non ha ricevuto alcuna segnalazione per il comportamento dell'uomo, ma la donna non esclude una denuncia in futuro. 

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