La firma «avverrà in Svizzera», ma il luogo è «da definire»

Dovrebbero essere presenti il capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf e il vicepresidente statunitense JD Vance
TEHERAN - La firma del memorandum d'intesa tra Teheran e Washington per porre fine alla guerra «avverrà in Svizzera», presumibilmente venerdì, «ma il luogo esatto non è ancora stato determinato». Lo ha dichiarato il il viceministro degli esteri Majid Takht-Ravanchi, citato dalla televisione di stato, confermando che «il prossimo round di negoziati inizierà subito dopo».
Per la delegazione di Teheran, all'attuazione ufficiale del cessate il fuoco parteciperà il capo negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, mentre dagli Stati Uniti giungerà il vicepresidente JD Vance, ha detto Majid Takht-Ravanchi.
In precedenza il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha annunciato che l'attuazione ufficiale del cessate il fuoco, nell'ambito del memorandum d'intesa con gli Stati Uniti, inizierà venerdì, giorno in cui il memorandum sarà firmato.
Araghchi ha inoltre ribadito che il nuovo ciclo di colloqui tra Iran e Stati Uniti si terrà in Svizzera e ha affermato che i negoziati sono divisi in due fasi: «La prima riguarda la fine della guerra, lo Stretto di Hormuz, il rilascio dei fondi iraniani congelati e la ricostruzione. I negoziati continueranno per 60 giorni e affronteranno la questione nucleare e la revoca delle sanzioni».
Secondo il diplomatico iraniano, il memorandum d'intesa prevede «la fine immediata e definitiva della guerra su tutti i fronti, incluso il Libano», ha riportato il giornale israeliano Ynet.



