Il dato che preoccupa: gli over 65 superano i minori di 20 anni. Svizzera troppo vecchia

E sempre più popolosa: superata quota 9,1 milioni di abitanti per la prima volta
NEUCHATEL - Nel 2025 la popolazione residente permanente in Svizzera ha superato per la prima volta i 9,1 milioni di abitanti, raggiungendo quota 9 124 300 a fine anno. L’aumento, pari a 73'300 persone (+0,8%), è però più contenuto rispetto al 2024, quando la crescita era stata dell’1,0%. I dati provvisori dell’Ufficio federale di statistica (UST) evidenziano soprattutto un progressivo invecchiamento della popolazione.
Più anziani che adolescenti - Per la prima volta, gli over 65 superano i minori di 20 anni: 1'811'000 contro 1'802'000. Entrambe le fasce rappresentano circa un quinto della popolazione, ma il peso degli anziani continua a crescere. Il rapporto di dipendenza lo conferma: nel 2025 si contano 32,9 persone di 65 anni o più ogni 100 individui tra i 20 e i 64 anni, contro 32,7 giovani sotto i 20 anni. Nel 2005, lo stesso rapporto era rispettivamente di 25,7 e 35,3.
Sempre più longevi - A sostenere questa tendenza contribuisce anche l’aumento della longevità. La speranza di vita alla nascita sale a 86,3 anni per le donne e 82,7 per gli uomini. Anche a 65 anni si registra un lieve incremento: 23,2 anni per le donne e 20,7 per gli uomini.
Aumento contenuto in Ticino - La crescita demografica riguarda tutti i Cantoni, ma con intensità diverse. Gli aumenti più marcati si registrano a Sciaffusa (+1,6%), Basilea Città (+1,4%) e Vallese (+1,3%). Più contenuti gli incrementi a Glarona e in Ticino (+0,2%), così come a Berna, Giura e Neuchâtel (+0,4%).
Si nasce meno - Il calo delle nascite prosegue per il quarto anno consecutivo, anche se con un ritmo più lento. Nel 2025 si contano 77'900 nati vivi, 400 in meno rispetto al 2024 (-0,5%). Il numero medio di figli per donna scende a 1,28, contro 1,29 dell’anno precedente. Le nascite diminuiscono in 18 Cantoni su 26, mentre aumentano in otto, tra cui Ginevra, Vaud e Basilea Città.
Mortalità stabile - Il numero dei decessi resta sostanzialmente stabile: 71'700 nel 2025, in lieve calo rispetto all’anno precedente (-0,3%). Quasi nove decessi su dieci riguardano persone di 65 anni o più. A livello cantonale emergono differenze significative: cali marcati a Basilea Città e Svitto, aumenti a Glarona e Appenzello Interno.
Saldo migratorio in calo - Diminuisce anche il saldo migratorio internazionale, che passa da 82'800 nel 2024 a 77'300 nel 2025 (-6,6%). Le immigrazioni scendono a 204'600 (-3,8%), mentre le emigrazioni si attestano a 127'300 (-1,9%). Nonostante le 41'500 naturalizzazioni, la popolazione straniera continua a crescere più rapidamente (+1,9%) rispetto a quella svizzera (+0,4%).
Ci si sposa (e si divorzia) meno - In flessione anche matrimoni e divorzi. Nel 2025 sono state celebrate 35 700 unioni (-2,8%), tra cui 800 matrimoni tra persone dello stesso sesso e 200 conversioni di unioni registrate. I divorzi sono stati 15'700, circa 400 in meno rispetto al 2024 (-2,7%). Se queste tendenze dovessero confermarsi, si stima che quasi due matrimoni su cinque (38,8%) potrebbero concludersi con un divorzio.



