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SVIZZERA

Accordo Mercosur, cosa potrebbe cambiare per i consumatori svizzeri

Tra più importazioni di carne e vino e timori per i prezzi, gli esperti minimizzano l’impatto sugli scaffali
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Fonte SDA
Accordo Mercosur, cosa potrebbe cambiare per i consumatori svizzeri
Tra più importazioni di carne e vino e timori per i prezzi, gli esperti minimizzano l’impatto sugli scaffali

BERNA - A giugno il Parlamento sarà chiamato a discutere l’accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS e il Mercosur. Mentre la politica si prepara al dibattito, anche consumatrici e consumatori si interrogano sulle possibili conseguenze, ad esempio sull’eventuale presenza nei negozi svizzeri di carne bovina trattata con ormoni. Secondo gli esperti, tuttavia, gli scambi non porteranno cambiamenti rilevanti nell’offerta.

Cosa prevede l'intesa
L’intesa prevede una riduzione dei dazi sulle esportazioni svizzere verso Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay, in cambio di maggiori importazioni, in particolare di carne e vino. Si parla di circa tremila tonnellate supplementari di carne bovina e mille tonnellate di pollame, comunque entro il limite del 2% del consumo totale. La Svizzera, ricordano gli specialisti, importa già oggi prodotti da questi Paesi e dispone di un sistema di etichettatura che segnala chiaramente eventuali standard non conformi, come l’uso di ormoni o antibiotici.

Le criticità
Le principali criticità emergono però altrove. Il mercato del pollame, in forte crescita e legato soprattutto al segmento take-away, presenta problemi di tracciabilità. Secondo un’indagine della Federazione romanda dei consumatori, nei ristoranti i clienti potrebbero consumare inconsapevolmente carne importata, in particolare dal Brasile, senza informazioni chiare sull’origine e sui metodi di produzione.

Effetto sui prezzi
Dal punto di vista economico, l’accordo potrebbe avere effetti sui prezzi, soprattutto per i tagli di carne pregiata. Gli agricoltori temono una pressione al ribasso. Secondo l’economista Dominique Barjolle, i tagli provenienti dal Mercosur rappresentano già oltre il 40% degli acquisti in Svizzera e l’introduzione di contingenti esenti da dazi potrebbe far diminuire sensibilmente i prezzi, incidendo sulla remunerazione dei produttori locali.

Problema vino
Non meno delicata la questione del vino. I viticoltori svizzeri, già confrontati con difficoltà economiche, temono una concorrenza crescente da parte dei vini sudamericani, generalmente più economici. Un elemento che alimenta le preoccupazioni in vista della discussione parlamentare.

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