Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Latte per bebè contaminato, cereulide in due campioni su 33

Si tratta di alimenti per neonati delle marche Aptamil Pronatura 1 e Aptamil Pronatura Junior 12+, entrambi ritirati lo scorso 5 febbraio
Depositphotos (HayDmitriy)
Fonte ats
Latte per bebè contaminato, cereulide in due campioni su 33
Si tratta di alimenti per neonati delle marche Aptamil Pronatura 1 e Aptamil Pronatura Junior 12+, entrambi ritirati lo scorso 5 febbraio

BERNA - L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha reso noto oggi di aver rilevato la presenza della tossina cereulide, prodotta da alcuni batteri, in due dei 33 campioni di latte infantile testati. Alle aziende interessate vengono chiesti chiarimenti.

I due campioni positivi alla tossina, che può provocare vomito e diarrea, provenivano da scorte ritirate presso famiglie con bambini malati, ha comunicato l'USAV. Si tratta di alimenti per neonati delle marche Aptamil Pronatura 1 e Aptamil Pronatura Junior 12+, prodotti dalla francese Danone, e ritirati il 5 febbraio. In un terzo campione non è stato possibile rilevare la presenza di cereulide.

Va ricordato che dal 5 gennaio i produttori di preparazioni per lattanti dei marchi BEBA, Alfamino, Aptamil, Babybio e Bimbosan hanno richiamato diversi prodotti a causa della contaminazione. Allora erano stati registrati 20 possibili casi di neonati malati.

Alla luce di ciò, nell'ambito di un monitoraggio, le autorità cantonali di esecuzione hanno analizzato campioni di diversi altri prodotti alimentari per l'infanzia non ritirati dal mercato per verificare l'eventuale presenza della tossina. Stando ai primi risultati, scrive l'USAV, in nessuno è stata rilevata la presenza di cereulide.

Le aziende alimentari interessate, oltre a Danone, Nestlé e Hochdorf Swiss Nutrition, sono tenute a chiarire le cause precise della contaminazione, sottolinea l'USAV. Dopo il primo richiamo, quest'ultimo afferma di aver immediatamente richiesto alle società, tramite gli organi esecutivi cantonali competenti, la relativa documentazione.

In particolare, l’USAV intende verificare se queste ultime abbiano rispettato i requisiti legali in materia di protezione preventiva della salute e se abbiano reagito con la necessaria tempestività. Inoltre, chiede alle aziende di esaminare criticamente i propri processi di assicurazione della qualità e di verifica e di monitorare meglio i propri fornitori, al fine di individuare più efficacemente eventuali criticità in futuro e di adottare misure in tempi più rapidi. Le autorità cantonali di esecuzione sorveglieranno l'attuazione di tali misure di miglioramento.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE