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VALLESE

I comuni vallesani avevano difficoltà nella gestione dei controlli antincendio

L'allerta già nel 2019. I tre consiglieri comunali di Sion, Sierre e Monthey avevano chiesto, senza successo, una regionalizzazione dei controlli.
AFP
Fonte Le Nouvelliste
I comuni vallesani avevano difficoltà nella gestione dei controlli antincendio
L'allerta già nel 2019. I tre consiglieri comunali di Sion, Sierre e Monthey avevano chiesto, senza successo, una regionalizzazione dei controlli.

SION - È il 2019. Tre consiglieri comunali di Sion, Sierre e Monthey si uniscono nel lanciare un allarme: i Comuni vallesani riscontrano problemi nella gestione dei controlli di sicurezza e antincendio. A presentare un postulato al Cantone e chiedere una regionalizzazione dei controlli, nello specifico, furono Cyrille Fauchère, Pierre Contat e Anthony Lamon, tutti consiglieri comunali responsabili della sicurezza e oggi anche membri del Gran Consiglio vallesano. Lo riferisce il quotidiano Le Nouvelliste.

I risultati non furono tuttavia quelli sperati e nel marzo del 2019 il Parlamento vallesano respinse il postulato, ritenendolo superfluo. Oggi, dopo la tragedia di Crans-Montana, le riflessioni si moltiplicano e quella proposta bocciata è un boccone amaro da mandare giù.

«Difficoltà a rispettare le esigenze legali» - «Con le loro risorse, i piccoli comuni segnalavano già difficoltà a rispettare le esigenze legali», in particolare per quanto riguarda i controlli periodici o la gestione di dossier più complessi, ha spiegato a Le Nouvelliste Anthony Lamon, deputato del Centro ed ex consigliere comunale di Sierre. «La nostra proposta nasceva direttamente da esperienze vissute sul terreno».

«I responsabili della sicurezza ci contattavano regolarmente per chiedere aiuto o consigli», conviene il vicedirettore dell’Associazione vallesana degli imprenditori.

«C'era un grande margine di miglioramento» - «Avevamo individuato un grande margine di miglioramento nel modo di attuare i controlli», spiega dal canto suo Cyrille Fauchère, deputato UDC e consigliere comunale responsabile della sicurezza a Sion. L’obiettivo era ottenere una migliore protezione contro gli incendi e, in alcuni casi, guadagnare in efficienza economica.

«Il dramma di Crans mostra i limiti dell'autonomia comunale» - Per Sidney Kamerzin, consigliere nazionale del Centro, se lo stesso postulato venisse depositato oggi, «probabilmente verrebbe accettato». L’incendio del Constellation «impone una riflessione» sulle risorse dei Comuni, sulla formazione dei responsabili della sicurezza e sulla loro regionalizzazione. Nel 2019 il suo partito (l'allora PPD) partiva dal presupposto che i Comuni fossero in grado di applicare le regole e mobilitare le risorse necessarie, ha precisato. «Evidentemente non è del tutto così, e il dramma di Crans-Montana mostra i limiti dell’autonomia comunale».

Una settimana dopo la tragedia, ad ogni modo, il Consiglio di Stato vallesano ha annunciato che sta valutando la possibilità di modificare i regolamenti, affinché un simile evento non si ripeta più. Il Governo potrebbe incoraggiare raggruppamenti di Comuni per i controlli antincendio, in modo da avere a disposizione esperti intercomunali meglio formati e specializzati.

il consigliere di Stato vallesano e responsabile del Dipartimento della sicurezza Stéphane Ganzer, intanto, ha dichiarato al Walliser Bote che riconosce che «numerosi Comuni fanno fatica a rispettare sistematicamente i termini di controllo».

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