Cerca e trova immobili

TRAFFICOGli ingorghi ticinesi li batte solo Zurigo

17.06.24 - 10:05
Strade e autostrade in tilt, l'Ustra: «Non più in grado di assorbire il traffico». Le code aumentate del 22,4%, in Ticino del 34%.
Foto TiPress
Fonte USTRA
Gli ingorghi ticinesi li batte solo Zurigo
Strade e autostrade in tilt, l'Ustra: «Non più in grado di assorbire il traffico». Le code aumentate del 22,4%, in Ticino del 34%.
L'agglomerato di Zurigo registra il maggior numero di ore di ingorghi con circa 13.331 ore, segue il Ticino con circa 5.000 ore di coda

ITTIGEN - Strade e autostrade non tengono più. Lo dicono i dati, impietosi, dell'USTRA. Con 29,6 miliardi di veicoli-chilometro percorsi, il volume di traffico sulla rete viaria nazionale nel 2023 è salito di 1,5 punti percentuali rispetto al 2022. Un marcato aumento è stato registrato guardando anche alle ore che gli automobilisti sono costretti a trascorrere in coda, che hanno raggiunto quota 48'807, pari al 22,4 % in più in confronto all’anno precedente: «Un valore record» ammette laconicamente l'Ufficio federale delle strade, imputabile «a problemi di congestione della rete».

L'agglomerato di Zurigo e il Ticino davanti a tutti per gli ingorghi - E che la rete sia satura e sempre di più è oramai sotto gli occhi di tutti: forse meno noto è il dato su chi siano i campioni di traffico. E a sorpresa si scopre che se «sulla rete autostradale nazionale l'agglomerato di Zurigo registra il maggior numero di ore di ingorghi con circa 13.331 ore (l'anno precedente si era attestato a 10.180 ore)», a tenersi stretto il secondo posto del podio è il "piccolo" Ticino con circa 5.000 ore di coda (l'anno precedente in coda gli automobilisti ticinesi c'erano stati per 3.700 ore). Dietro si piazzano Basilea con circa 4.700 ore e l'Altipiano con 4.600 ore di ingorghi.

Ore in coda: è il Ticino a fare il grande balzo con un +34% - L'indagine mostra chiaramente che dal 2022 al 2023 «le ore di coda sulle strade nazionali sono aumentate massicciamente, tra il +9% a Berna e il +34% in Ticino»..

Dei 29,6 miliardi di veicoli-chilometro, «l’84 % (24,9 miliardi) è stato percorso da automobili (+2,9 %)». La rete nazionale scoppia anche per il traffico dei mezzi pesanti, «come dimostra la quota del 68,3 % di veicoli-chilometro riferita a camion, furgoni e altri veicoli commerciali».

I dati contenuti nel Rapporto sulla viabilità 2023 dell’USTRA «confermano la centralità delle strade nazionali nel sistema dei trasporti svizzero - si legge in una nota - le autostrade, semiautostrade e strade nazionali di terza classe, pur rappresentando appena il 3 % in termini di estensione rispetto all’intera rete viaria del Paese, hanno assorbito il 45 % del chilometraggio totale registrato».

Una rete viaria al collasso - Lo scarto tra l’incremento delle ore di coda (+22,4 %) e quello dei veicoli-km (+1,5 %) «è sintomatico dei limiti di saturazione della rete viaria nazionale» si legge nella nota dell'Ufficio federale delle strade.

L'ammissione di USTRA: «Le strade nazionali non sono più in grado di assorbire il surplus di traffico generato dalla domanda» - «Un’evoluzione, questa, che mette a dura prova la stabilità e la resilienza del sistema - indica sempre l'organo competente - nonostante le numerose misure adottate per ottimizzare il flusso veicolare, le strade nazionali non sono più in grado di assorbire il surplus di traffico generato dalla domanda».

Un sistema viario che scoppia: anche la A24 con la bretella di Stabio al collasso - In Ticino, rileva l'Ustra, «le variazioni delle ore di congestione sulle singole tratte sono state superiori rispetto all'anno precedente» soprattutto «tra Lugano-Nord e Mendrisio in direzione sud». Mentre nell'anno precedente si era registrata «una diminuzione in direzione sud tra Mendrisio e il confine nazionale, nel 2023 le ore di congestione sono nuovamente aumentate su questo tratto». Traffico in aumento anche sul Piano di Magadino, ma è sull'autostrada A24 con la bretella di Stabio che si è registrato il picco con «nuove 980 ore di congestione».

Quali rimedi? - I sistemi su cui punta l’Ufficio per rimediare alla problematica, tra cui gli impianti di limitazione dinamica della velocità o le corsie dinamiche, «in alcuni tratti non sono più sufficienti per far fronte alla crescita futura dei volumi di traffico».

Pertanto «è necessario ricorrere a potenziamenti mirati volti a risolvere le criticità più gravi». I progetti di ampliamento «sono inseriti e classificati per priorità nel Programma di sviluppo strategico (PROSTRA), aggiornato e presentato al Parlamento ogni quattro anni. L’obiettivo di questi interventi consiste nel migliorare la circolazione, ridurre i riversamenti di traffico sulla viabilità ordinaria e garantire la robustezza della rete autostradale: le caratteristiche di resilienza del sistema sono indispensabili per poter eseguire i lavori di risanamento necessari».

Sostieni anche tu la Vallemaggia e la Mesolcina.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Don Quijote 1 mese fa su tio
Per anni abbiamo sentito il dogma che recita: meno strade = meno traffico, meno nascite e meno auto immatricolate, scendete dalla pianta signori profeti apocalittici. L'USTRA parla del traffico in generale su tutto il territorio, i frontalieri sono solo un problema limitato ad alcune sfortunate aree, compensato in altri modi, ad esempio personale medico a basso costo e tanti altri professionisti, provate a cercare tra i residenti un buon saldatore o carpentiere per tetti.

F/A-19 1 mese fa su tio
Risposta a Don Quijote
Infatti, ma i nostri sono bravi a piangersi addosso ma di rimboccarsi le maniche meglio far fare dai frontalieri perché dicono che costano meno ma non dicono che pagano anche meno.

Pinolegnodipinocchio 1 mese fa su tio
Il ticinessotto o rigo…to si deve abituare a queste colonne , sono causate da loro perché i presunti ticinesi viaggiano 1 per auto e per fare 500 metri di strada , sveglia TICINO

GC75 1 mese fa su tio
Io prosciugherei tutto il Ceresio per costruire un'autostrada a 12 corsie che da Riva S. Vitale possa raggiungere comodamente Caslano e Porlezza. Da Caslano, una galleria, ovviamente sempre a 12 corsie, che esca direttamente ai Piani di Magadino. Poi, sempre per facilitare i frontalieri e tutta l'Unione Europea, che pur deve andare in vacanza in Italia, (sia mai), raderei al suolo nell'ordine, Tremona, Besazio, Ligornetto e Genestrerio e farei una lingua di cemento unica, sempre a 12 corsie. In questo modo potremo risolvere i problemi di tutti quelli che vogliono passare di qui.

Sem prunt 1 mese fa su tio
siiiiiiii ..... almeno in qualcosa siamo quasi primi. top bravi tessiner

Joe_malcantone 1 mese fa su tio
Il discorso è di per se molto semplice ed è sotto gli occhi di tutti: il traffico è aumentato esponenzialmente da circa 10 anni per l’aumento dei frontalieri . Questo è un dato di fatto. Basta girare per le strade per rendersi conto che non si vive più in Ticino ma in Lombardia per il numero di auto targate Italia. La quasi totalità dei frontalieri viaggia da solo quindi va da se che si territorio ticinese ci sono almeno 100000 auto al giorno. Aggiungiamo anche quelle provenienti da oltre Gottardo (svizzere ed UE) causa vacanze …. Basta quindi un semaforo in autostrada o , peggio, un guasto o tamponamento ed ecco che il sistema viario ticinese salta per aria perche vi è la “corsa” verso la cantonale …, morale di tutto ciò , strade cantonali intasate , autostrada idem, gente esasperata perché impiega una vita a fare qualche km. Qualcuno dovrebbe seriamente imporre a chi arriva in TI per lavoro a usare mezzi pubblici o a condividere l’auto, anche perché, alla fine , chi paga i lavori di manutenzione siamo sempre noi con le tasse

Blog5 1 mese fa su tio
Se in 20 km di AUTOSTRADA mettiamo 5 e dico 5 semafori mi spiegate come fa a scorrere il flusso di auto nelle ore di punta??? Siamo ridicoli… in qualsiasi parte del mondo se racconti che abbiamo i SEMAFORI in autostrada si mettono a ridere…sveglia!!!!!!!!!

Panoramix il Druido 1 mese fa su tio
In questo Cantone si lamentano tutti di tutto; poi quando si tratta di potenziare le infrastrutture fioccano i ricorsi ed i referendum e passano gli anni (o i decenni)...però la colpa è dell'USTRA...

Flet 1 mese fa su tio
Troppa gente che viene da fuori, persino da Milano! Mettete ancora semafori e rotonde! Il nostro territorio è piccolo non abbiamo pianure da sfruttare!

ilarios 1 mese fa su tio
Finché la gente va a lavorare a oltre 100km di distanza tutti i giorni e a prendere una macchina a testa, non è che ci sia un'altra soluzione a meno di fare un'autostrada a cinque corsie. E diciamocelo chiaramente, chi fa il pendolare Svizzera-Italia lo fa perché non deve sostenere i costi di un residente, non prendiamoci in giro. Aggiungendo Varese e Como e l'hinterland milanese raggiungiamo i numeri di Zurigo come abitanti, con la differenza che qui ci sono le montagne.

Yoebar 1 mese fa su tio
Paragonati a Zurigo che ha quasi mezzo milione di abitanti. Ticino quasi 300.000 + 80.000 entrate ed uscite giornaliere di frontalieri. Ma no dai mica sono questi che creano ingorghi e colonne 🙈😂😂😂😂😂

nuska 1 mese fa su tio
ustra, impiegati pagati come professionisti, ma dilettanti. Vedi semafori di dosaggio in TI, apertura ed orari di cantieri in autostrada, ecc

pori nüm 1 mese fa su tio
davvero vergnoso, poi la polizia non è di grande aiuto, al posto di supportare la popolazione a non impazzire tutte le volte a stare ore nel traffico introducendo magari dei posti di blocco per smistare meglio il traffico, loro si limitano a mettere dei radar dicendo che servono per "prevenzione". Volete solo fare cassetta e questa ne è la dimostrazione.

Gufo1 1 mese fa su tio
Finché verranno votati partiti favorevoli all'immigrazione incontrollata, alla libera circolazione delle persone ed alla strisciante adesione al fallimentare club dell'UE, nessuno avrà il coraggio di prendere misure adeguate, anche nel campo della politica viaria. E poi non vengano a dire che l'imitativa contro una Svizzera da 10 Mio di abitanti sia fuori di posto. Dunque, tutti i cittadini/automobilisti inc**zati facciano il piacere di appoggiarla una volta che saremo chiamati alle urne sul tema.

Discomostro81 1 mese fa su tio
Risposta a Gufo1
Non capisco bene il tuo ragionamento riguardo ai politici, in consiglio di stato abbiamo 2 leghisti su 5 consiglieri, in consiglio federale 2 udc su 7 consiglieri. Direi che la destra non é in minoranza, anzi, ma negli ultimi anni oltre che scandire slogan e fare promesse non hanno risolto un bel niente. Cominciamo a mettere un salario minimo decente in Ticino così che ai nostri cari imprenditori non convenga più assumere 80 mila frontalieri (che entrano e escono ogni giorno)con dei salari da fame.

Manang1404 1 mese fa su tio
Risposta a Gufo1
è vero, meglio diventare come la corea del nord. ci chiudiamo tutti, chiudiamo la porta da dentro.

Voilà 1 mese fa su tio
Risposta a Gufo1
Dici che i datori di lavoro che assumono frontalieri sono socialisti?

Keope1963 1 mese fa su tio
Risposta a Discomostro81
Esatto 👍

Gufo1 1 mese fa su tio
Risposta a Discomostro81
A) L'immigrazione incontrollata porta ad un aumento della popolazione, senza che le infrastrutture vengano adeguate e porterà all’implosione del Paese. B) La libera circolazione delle persone non permette di applicare un pedaggio che colpisca esclusivamente il traffico parassitario nord/sud, i vacanzieri esteri e/o frontalieri. C) La strisciante politica accondiscendente nei confronti dell'UE rende la politica svizzera titubante ed irresoluta. Mi sembra chiaro.

Gufo1 1 mese fa su tio
Risposta a Discomostro81
Esci dalla logica del giardinetto di casa: L'USTRA é un ente nazionale e la rovina del Cantone dipende soprattutto da decisioni prese pure a livello nazionale. Per quanto risoluto possa essere un Consiglio di Stato ticinese, questo non può nulla in merito ai tre argomenti portati: Immigrazione incontrollata, libera circolazione e vassallaggio pro Europa.

Voilà 1 mese fa su tio
Risposta a Gufo1
Guarda che anche a Berna l'UDC ha la maggioranza relativa...

Voilà 1 mese fa su tio
Risposta a Gufo1
Sono contrario all'adesione all'UE, ma senza gli accordi bilaterali staremmo veramente male.

Brissago 1 mese fa su tio
Abbiamo strade vetuste e qui dentro danno la colpa ai frontalieri! Il mondo evolve e qui si retrocede! Cantieri su cantieri da una vita,strade rotte ovunque semafori radar a gogò e 80 km orari in autostrada! Ma per piacere sveglia!

Stregacattiva 1 mese fa su tio
i Frontalieri sono si un "problema"... ma se non ci sono loro.. verrebbero sostituiti da altri lavoratori che fossero tutti ticinesi si sposterebbero cmq verso il posto di lavoro...e il traffico ci sarebbe cmq... io comincerei a spegnere i semafori... e mi sa che tutto migliora... ma é un mio pensiero ( o forse non solo mio)

sctaquet 1 mese fa su tio
USTRA che novità , siamo in troppi .

Yoebar 1 mese fa su tio
Da Chiasso il problema è stra conosciuto, frontalieri. Al Gottardo i nostri politici si fanno 💩 in testa dal resto dell’Europa passaggio dalla Svizzera troppo economico.

francox 1 mese fa su tio
Che bello fare un record.... Hanno ridotto il bel Ticino in uno schifoso ammasso di imprese, con lavoratori che non condividono l'auto nemmeno sapendo di bruciare mezza vita in colonna. Peccato proprio.

Steel68 1 mese fa su tio
...e aggiungo che se metti l'acqua sul fornello acceso si scalda...

Webster 1 mese fa su tio
l'USTRA fà una gestione catastrofica, basta vedere la gestione dei cantieri e i semafori sull'autostrada....un vero disastro!

Axio 1 mese fa su tio
Poi ci vantiamo della vignetta a 40frs 😂🤣😂🤣

Voilà 1 mese fa su tio
Risposta a Axio
la facessimo anche a 100 non cambierebbe niente, il traffico dei vacanzieri passerebbe ancora dalla A2. Per residenti e frontalieri ci sarebbe magari il rischio di intasare le strade cantonali. In ogni caso qualsiasi aumento del prezzo della vignetta o pedaggio dovremmo pagarlo anche noi.

cama70 1 mese fa su tio
ma si, facciamo le autostrade a 18 corsie......

Entity1 1 mese fa su tio
Ne farei entrare altri 60k, intelligentoni.
NOTIZIE PIÙ LETTE