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VOTAZIONI FEDERALIAcqua, sole, vento: il clima delle urne è per il cambiamento green

09.06.24 - 18:12
Gli svizzeri spingono la legge sull'energia e dicono «sì» a un Paese sempre più approvvigionato con fonti rinnovabili.
20 Minuten/Marco Zangger
Acqua, sole, vento: il clima delle urne è per il cambiamento green
Gli svizzeri spingono la legge sull'energia e dicono «sì» a un Paese sempre più approvvigionato con fonti rinnovabili.

BERNA - Il quesito che alcuni analisti considerano il compromesso d'eccellenza andato in scena nei corridoi della politica di Berna e che sempre secondo gli osservatori politici più solerti era destinato a non fallire, ha stregato gli svizzeri, tanto che a spoglio concluso la percentuale di votanti a favore ha sfiorato i 70 punti percentuali (68,72%).

Acqua, sole, vento: gli svizzeri vogliono un clima di cambiamento - Stiamo parlando dellav"Modifica della legge federale sull’energia e della legge sull’approvvigionamento elettrico": in sostanza, il deciso aumento della produzione di elettricità partendo da fonti rinnovabili. Acqua, sole, vento, biomassa: il clima delle urne è per il cambiamento green, anzi, ancora più green, vista la percentuale di votanti che convinta di quanto Governo e Parlamento hanno intenzione di fare sull'argomento, ha dato un chiaro segnale sull'idea di mondo in seno all'elettorato svizzero e quale sia per il cittadino elvetico la strada maestra in tema di approvvigionamento energetico.

Pannelli solari, impianti eolici, agevolazioni per le 16 centrali idroelettriche - Pannelli solari, impianti eolici, agevolazioni per le 16 centrali idroelettriche in materia di pianificazione così da ridurre azioni ostative alla realizzazione di progetti: Berna ha adesso il mandato popolare per mettere in pratica quell'indipendenza dell'approvvigionamento elettrico che congiunture sfavorevoli dettate da conflitti internazionali o lo stesso crescente fabbisogno di elettricità di alcuni settori economici (vedi auto elettriche e pompe di calore) potrebbero incrinare, portando addirittura verso scenari di penuria che si vuole scongiurare.

Scenari del dopo voto: la nuova iniziativa dei Verdi per l'obbligo dei pannelli solari sui tetti adatti - Bisognerà adesso vedere come il "quesito-compromesso" terrà di fronte alle "variazioni sul tema" per esempio in fatto di pannelli solari: neanche il tempo di chiudere le porte delle sedi di voto, che i Verdi martedì presenteranno la loro iniziativa solare che prevede l'obbligo di installazione di pannelli solari sui tetti adatti alla posa. Questo dopo la rinuncia - assieme alla sinistra - a inserire nel progetto di legge andato in consultazione oggi l'obbligatorietà di sistemi a produzione energetica solare per tutti i nuovi edifici.

«È il seguito logico» dell'accettazione della legge, ha dichiarato a "Le Temps" la consigliera nazionale ginevrina Delphine Klopfenstein Broggini, anche perché l'autonomia energetica elvetica passerà proprio dalla "raccolta" di sole.

Lisa Mazzone, presidente dei Verdi svizzeri: «Manca uno standard chiaro sul fotovoltaico» - E le dichiarazioni rese dalla presidente dei Verdi svizzeri Lisa Mazzone alla Rsi non fanno altro che confermare la linea del partito sulle imminenti iniziative: «Ora abbiamo stabilito gli obiettivi e i mezzi per ottenerli, ma quello che manca al momento è ancora uno standard chiaro per quanto riguarda il fotovoltaico. Per questo martedì lanceremo la nostra nuova iniziativa sull'energia solare perché tutti i tetti possano essere ricoperti da pannelli».

E a mettere fretta alla corsa al solare, vi sono anche i venti agitati che soffiano attorno agli accordi con l'Unione Europea e l'iniziativa per reintrodurre l'energia nucleare.

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COMMENTI
 

vulpus 1 mese fa su tio
Una ecologia di facciata. Si andrà a inquinare le montagne con impianti che saranno poco redditizzi ed in balia della meteo. Ciò che non riuscirà mai a produrre quanto stimato e necessario. Continueremo a dover far capo alle importazioni di energia. L'idraulico non è rigenerabile facilmente . Quando le dighe sono vuote , poche hanno la possibilità di far capo a bacini di compenso e ripompare. Volenti o nolenti , l'unica fonte è e rimarrà sempre il nuovo nucleare, ma bisogna svegliarsi ora. Basta cone le illusioni.

Geremia 1 mese fa su tio
Sono molto contento che sia passata, ma senza il nucleare non saremo mai autonomi. I pannelli vanno posti su centri commerciali, industrie, stadi, bordi autostrade, e tetti delle case, prima che in montagna

Pianeta Terra 1 mese fa su tio
Io signori verdi non vi capisco,., si pale eoliche.. però no perché deturpano il paesaggio.., si ai pannelli solari, ma no perché nel nucleo abitato non si può . Si a pompe di calore ma poi non c è il posto per mettere la parte esterna… si ad impianti a legna ma poi no perché esce il fumo, no alla nafta perché inquina ( ma poi con dati dell inquinamento vecchi di 10 anni ) abbiamo centrali a gasolio ( ora ecologico) che rendono l’ inverosimile… no al gas perché poi esplode… mah … sarà mica perché qualcuno ci mangia dentro con sta storia della corrente???

Pianeta Terra 1 mese fa su tio
Si si mettiamo L’ obbligo dei pannelli … bravi!!! Io lo farò solo quando la corrente che produco in esubero, me la pagano quanto quella che mi danno !!! Togliete tutte quelle tasse, o anzi fate una sola grande azienda cantonale e togliamo i bonus ai capi!! Vedi S.E.S utili milionari e corrente alle stelle!!! Poi lasciate fare e magari sussidiate chi vorrebbe fare su terreni privati grandi installazioni!!!

Aaahhh 1 mese fa su tio
Possano essere installati i pannelli solari o debbano?
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