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SVIZZERACalcio amatoriale: molte più ammonizioni per i calciatori rispetto alle calciatrici

16.08.22 - 11:14
Durante le partite le squadre amatoriali maschili sono più violente a confronto di quelle femminili.
SUVA
Calcio amatoriale: molte più ammonizioni per i calciatori rispetto alle calciatrici
Durante le partite le squadre amatoriali maschili sono più violente a confronto di quelle femminili.
Stando a un'analisi dell'Associazione Svizzera di Football (ASF) gli uomini ricevono molti più cartellini gialli e rossi, otto volte in più rispetto alle 'colleghe'.

LUCERNA - Lo sport purtroppo non è sempre sinonimo di rispetto sul campo da gioco, anche quando si gioca a livello non professionale. L'Associazione Svizzera di Football (ASF) ha potuto ricostruire un quadro completo della situazione attuale grazie all'analisi di tutti i cartellini gialli e rossi estratti durante le gare di campionato. È emerso che elle partite femminili delle leghe amatoriali, il comportamento di gioco è di gran lunga più corretto rispetto alle squadre maschili.

Quando giocano le squadre femminili I cartellini gialli vengono esibiti solo in una partita su due, ovvero otto volte meno rispetto alle partite di Prima e Seconda Lega maschile. I cartellini rossi costituiscono addirittura un’eccezione. Il motivo lo conosce bene Martina Moser, ex nazionale rossocrociata dell’FC Zürich e team manager della squadra maschile FCZ: «Le donne sanno valutare meglio le probabilità di riuscire a impossessarsi della palla e cercano di giocare di anticipo, anche per evitare duelli diretti che sono pertanto ridotti al minimo».

Molti cartellini gialli e rossi nella Prima e Seconda Lega
Dalle analisi effettuate emerge che a giocare duro sono soprattutto gli uomini della Prima Lega (YAPEAL Promotion League e Prima Lega) e della Seconda (Seconda Lega Interregionale e Seconda Lega). In media in ogni partita vengono estratti circa quattro cartellini gialli e, in una partita su quattro, un cartellino rosso. Le infrazioni più frequenti sono quelle commesse con imprudenza, i falli gravi e le azioni che interrompono una promettente azione di attacco ovvero quando all’avversario viene negata un’evidente opportunità di segnare una rete. I giocatori delle leghe amatoriali hanno tra i 16 e i 44 anni. In questa fascia di età gli assicuratori LAINF registrano ogni anno circa 40'500 infortuni ovvero il 90 per cento degli infortuni calcistici totali.

Il fair play conviene sempre
Imprudenza, falli gravi e altre infrazioni alle regole non fanno altro che rendere più pericoloso uno degli sport più amati della Svizzera. Rischiare di farsi male giocando scorrettamente non vale assolutamente la pena: «I comportamenti antisportivi mettono a repentaglio non solo la salute di chi li adotta, ma anche quella degli avversari» conferma Moser. Oltre a provocare notevoli sofferenze alle persone colpite, gli infortuni nel calcio generano ogni anno oltre 200 milioni di franchi di costi agli assicuratori infortuni. Chi gioca quindi con fair play vince due volte. 

La correttezza viene premiata
Dal 2004 la Suva e l’ASF consegnano ogni anno, durante una cerimonia ufficiale, il Trofeo Fair Play alle società calcistiche che hanno dimostrato più fair play in campo. La premiazione avviene in base al numero di cartellini gialli e rossi ricevuti e a un sistema di punti di penalità. Sono ammesse al Trofeo Fair Play tutte le associazioni affiliate all’ASF che partecipano al campionato di calcio a 11 durante l’intera stagione con almeno una squadra maschile di attivi (da Swiss Football League in giù, compreso il Futsal), di allievi A, di seniori 30+/40+/50+ o una squadra femminile di attive (da AXA Women’s Super League in giù, compreso il Futsal).

Oltre a ricevere il Trofeo Fair Play e premi in denaro sotto forma di buoni, alla società vincitrice tra le 13 associazioni regionali partecipanti spetta un posto nel primo turno della Coppa Svizzera uomini e nel primo turno dell’AXA Women’s Cup. Inoltre, le società sportive più corrette si aggiudicano premi in denaro sotto forma di buoni per un valore di 50 000 franchi. In questa stagione il Trofeo Fair Play è stato assegnato all’FC Lausanne-Sport.

 

COMMENTI
 
Traspa 1 mese fa su tio
Secondo me è la FIFA e l'UEFA che dovrebbero mettere regole più severe, perchè i Top Player che ne combinano di tutti i colori sono poi l'esempio e il riferimento dei giovani.
Evry 1 mese fa su tio
Esatto, ma cosa volete dalla FIFA e UEFA, guardate chi sono gli amministratori... in queste due botteghe.
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