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BERNA«Alziamoci in piedi per la pace, la libertà e la solidarietà»

01.05.22 - 15:02
Irène Kälin ha parlato del suo viaggio in Ucraina durante le celebrazioni del Primo Maggio a Thun.
Keystone
Fonte ats
«Alziamoci in piedi per la pace, la libertà e la solidarietà»
Irène Kälin ha parlato del suo viaggio in Ucraina durante le celebrazioni del Primo Maggio a Thun.
«Vi porto i loro ringraziamenti», ha detto la presidente del Consiglio nazionale. «L'aggressione russa è un attacco diretto contro tutti noi».

BERNA - Irène Kälin, presidente del Consiglio nazionale, ha riferito oggi nel corso delle celebrazioni per il Primo maggio a Thun (BE) del suo viaggio in Ucraina. Esprimendosi davanti a circa 200 persone sulla piazza del Municipio in occasione della Festa del lavoro, la prima cittadina svizzera ha detto di aver portato in Ucraina i segni della solidarietà elvetica e di aver ricevuto in risposta grandi testimonianze di gratitudine.

L'Ucraina, un paese sovrano, si è visto togliere la libertà di seguire la strada della democrazia e dei valori europei e si trova ora a doversi difendere dall'aggressione russa: «È un attacco diretto contro tutti noi», ha sottolineato Kälin. Ed è la causa delle oltre 40'000 persone che sono fuggite dall'Ucraina e si sono rifugiate in Svizzera, come pure dei quattro milioni di ucraini in fuga nel mondo.

È stato impressionante - ha aggiunto - vedere la determinazione, il coraggio e la volontà di resistere con cui gli ucraini stanno combattendo. La donna ha precisato di essere stata invitata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky: un viaggio del genere, nel segno della solidarietà e dell'umanità è il minimo che si potesse fare in un momento simile.

La delegazione elvetica ha visto il potere distruttivo della guerra, ma ha anche assistito a molte dimostrazioni di coraggio, fiducia e audacia, e ha incontrato politici che stanno già lavorando alla ricostruzione del paese nonostante la guerra, ha continuato Kälin.

La Svizzera si è allineata alle sanzioni contro la Russia e fornisce aiuti umanitari sia sul posto che nella Confederazione. «In Ucraina, sono grati per questo», ha detto Kälin. «Alziamoci tutti in piedi per la pace, la libertà e la solidarietà», ha chiesto infine chiesto la presidente del Nazionale, ricevendo in risposta un lungo applauso dai presenti.

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