Keystone
SVIZZERA
28.05.2020 - 10:050

La crisi colpirà duro anche la Svizzera: «Una ripresa rapida è esclusa»

Il capo economista di Raiffeisen Martin Neff prevede un periodo molto duro per l'economia elvetica con il crollo del PIL

Anche se far previsioni corrette nel lungo periodo non è facile: «Una crisi del genere non c'è mai stata».

ZURIGO - La Svizzera vivrà quest'anno una recessione di proporzioni storiche e una rapida ripresa economica è esclusa: lo sostiene il capo economista di Raiffeisen Martin Neff, che esprime peraltro anche dubbi sull'effettiva capacità degli esperti di prevedere attualmente il futuro.

«Purtroppo stiamo ancora volando alla cieca - e con questo intendo anche noi economisti», afferma Neff in un'intervista pubblicata dal portale Cash. «Una crisi del genere semplicemente non c'è mai stata. Può sembrare una scusa, ma è un dato di fatto. Anche se alcuni dei miei colleghi mi contraddicono: è semplicemente impossibile strutturare in modelli le conseguenze di una crisi così complessa. Chiunque dica il contrario a mio avviso sta mentendo».

Come procedere quindi? «Facciamo semplicemente delle ipotesi su quanto grandi saranno le perdite nei singoli settori economici: cerchiamo poi di sommare queste ipotesi per ricavare l'andamento del prodotto interno lordo (PIL). Questo ci dà una cifra approssimativa. Se qualcuno ha un'idea migliore, non esiti a contattarmi», afferma il 60enne.

Lo specialista vede nero per la Svizzera. «Mi aspetto in effetti un crollo economico di proporzioni storiche. In cifre questo significa una contrazione di circa il 5% del PIL quest'anno». Il problema è che la contrazione «non può essere recuperata così rapidamente come alcuni sperano attualmente. La tanto citata evoluzione a V, cioè il ritorno rapido al precedente livello di attività economica, mi sembra assolutamente escluso».

Secondo Neff nessuno può dire esattamente quando il Pil si sarà stabilizzato. «Dubito tuttavia che la domanda tornerà immediatamente, una volta che vi sarà di nuovo l'offerta. Non credo che la gente salirà sugli aerei in massa non appena ciò sarà di nuovo possibile su scala più ampia». Questa crisi - conclude il capo economista di Raiffeisen (e in precedenza di Credit Suisse) - non è come una farfalla che vive un giorno: «È semplicemente impossibile prevedere per quanto tempo continuerà ad avere un impatto, ci sono troppe incertezze».

Commenti
 
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miba 1 mese fa su tio
Allora tutti dal mago Otelma o dalla fatina del bosco, compreso Martin Beffa :):):)
miba 1 mese fa su tio
@miba Neff...
Canis Majoris 1 mese fa su tio
Cambiare tutto il sistema economico no? Ormai le prove che non funziona le conosciamo tutti
bledsoe 1 mese fa su tio
@Canis Majoris non mi sembra sia il momento giusto, visti i presupposti. con cosa consiglia di cominciare? E ancora, verso quale sistema?
Canis Majoris 1 mese fa su tio
@bledsoe Ma certo, non è il momento giusto, non lo è mai... la mia ricetta? Non la dico, tanto non ho potere decisionale e alla maggior parte non interessa niente di coloro che fanno fatica.
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