Immobili
Veicoli
Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
2 ore
La donazione di organi ha un problema di sicurezza
Chiunque può iscrivere altre persone al registro nazionale di Swisstransplant. Avviata una procedura di accertamento
ZURIGO
2 ore
Il booster funziona bene
Nuovi dati mostrano come la terza dose garantisca tassi di mortalità e ospedalizzazione significativamente inferiori
BASILEA CITTÀ
4 ore
Un'altra lettera sospetta al dipartimento della Sanità di Basilea
L'intervento degli specialisti (bardati di tutto punto) ha escluso la presenza di materiali pericolosi.
BERNA
4 ore
Tifosi senza mascherina, nessun aumento dei contagi
È quanto constatano le autorità sanitarie cantonali di Berna dopo la Coppa del Mondo di sci ad Adelboden
NEUCHÂTEL
5 ore
Rapina a La-Chaux-de-Fonds, arrestati due sospettati
I due presenti autori del colpo avvenuto lo scorso 18 ottobre sono stati posti in detenzione preventiva.
SVIZZERA
6 ore
Tutto tranquillo nelle centrali atomiche elvetiche
Sono ventidue gli eventi nucleari o radiologici di lieve entità segnalati nel 2021.
SVIZZERA
7 ore
Medicamento anti Covid, presentata la domanda di omologazione
Il farmaco Paxlovid si compone di due principi attivi sintetici: Nirmatrelvir e Ritonavir.
BERNA
7 ore
«Il picco potrebbe essere stato raggiunto»
Da Berna, gli esperti della Task Force federale fanno il punto sulla situazione pandemica in Svizzera
ZUGO
7 ore
Ritrovato morto dopo più di dieci mesi
Il corpo senza vita del 39enne è stato ritrovato sabato scorso sul Rigi da alcuni alpinisti.
SVIZZERA
7 ore
In Svizzera altri 29'142 contagi in ventiquattro ore
Nelle cure intense del nostro paese, il 30,3% dei posti letto è occupato da pazienti Covid
BERNA
25.02.2019 - 11:570
Aggiornamento : 14:24

2700 hacker tenteranno di violare il voto elettronico

Il test sarà effettuato per cercare di individuare le falle del sistema di voto elettronico messo a punto dalla Posta

BERNA - Gli hacker hanno quattro settimane di tempo a partire da oggi per cercare di individuare le falle del sistema di voto elettronico messo a punto dalla Posta. Circa 2700 persone hanno risposto alla sfida lanciata dalla Cancelleria federale a inizio febbraio.

L'interesse suscitato dal test è un successo, ha precisato nel corso di una conferenza stampa a Berna Denis Morel, responsabile del voto elettronico della Posta. «Le discussioni sono già state animate nelle ultime settimane e siamo soddisfatti del dibattito». Lo scopo dell'esercizio è di identificare ed eliminare le vulnerabilità. Il processo deve essere trasparente, spiega Olivier Sypcher, vicedirettore di progetto presso la Cancelleria federale.

Già prima dell'inizio delle operazioni, La Posta ha ricevuto circa 40 osservazioni sul codice sorgente. Quest'ultimo, pubblicato il 7 febbraio, è stato considerato troppo complicato da alcuni utenti di Internet. Le osservazioni sono già state prese in considerazione. Si tratta di un processo di dialogo, ha spiegato Morel precisando che è stato costituito un gruppo che dovrà rispondere alle domande degli hacker durante tutto il periodo della prova e correggere eventuali difetti.

Il "test pubblico di penetrazione", che si concluderà il 24 marzo, sarà finanziato dalla Confederazione e dai Cantoni per un importo di 250'000 franchi, di cui 150'000 andranno a copertura dei costi sostenuti dalla Posta.

Un quarto dei partecipanti sono svizzeri, ma il test ha suscitato interesse anche all'estero, in particolare fra gli hacker francesi e americani, ma anche indiani, turchi e ucraini. I "pirati informatici" cercheranno di manipolare i voti, conoscere le opinioni espresse, violare la segretezza e disabilitare o aggirare i dispositivi di sicurezza.

Chi individuerà falle che consentono di trarre insegnamenti preziosi per migliorare il sistema riceverà un indennizzo finanziario. L'ammontare dipenderà dalla gravità del problema: chi riuscirà a manipolare i voti senza farsi scoprire, ad esempio, riceverà tra i 30'000 e i 50'000 franchi.

La Posta ha sviluppato un sistema che prevede una completa verificabilità. Secondo le disposizioni di legge dal momento del voto fino alla determinazione dei risultati devono essere individuati, grazie a mezzi indipendenti, i malfunzionamenti sistematici dovuti a errori di software, errori umani o tentativi di manipolazione.

Il voto elettronico è già stato utilizzato con successo in più di 300 votazioni in 15 cantoni, ha ricordato Mirjam Hostettler della Cancelleria federale. Tuttavia, continua a suscitare controversie. Ginevra, ad esempio, vi ha rinunciato a causa dei costi della sicurezza, mentre il Giura e diversi cantoni di lingua tedesca hanno abbandonato il progetto.

Un comitato interpartitico chiede che siano i cittadini a votare sull'introduzione dell'e-voting. A gennaio ha infatti annunciato il lancio un'iniziativa popolare per una moratoria sul voto elettronico. Per i promotori, il sistema attuale non è né sicuro né trasparente e quindi va vietato il suo utilizzo per almeno cinque anni. La raccolta delle firme per l'iniziativa inizierà il 12 marzo, ha dichiarato Franz Grüter (UDC/LU), presidente del comitato e consigliere nazionale, a Keystone-ATS. Più di 5000 sostenitori si sono già impegnati a raccogliere almeno cinque firme ciascuno.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Thor61 2 anni fa su tio
Come BUTTARE i soldi dalla finestra! Lo sanno pure i sassi che in pochi giorni QUALSIASI software viene violato! Basta volerlo! Onestamente votare col metodo elettronico mi da più il senso di voler "Manipolare" il risultato (Come si fa con i "Sondaggi") elettorale, un minimo di "Sforzo" (Andare al seggio a votare) anche per il cittadino votante male non farebbe.
occhiaperti 2 anni fa su tio
@Thor61 concordo al massimo!
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-18 21:24:26 | 91.208.130.87