Keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
GRIGIONI
4 ore
Brienz ogni anno scende a valle di un metro, il Cantone: «Vi aiuteremo»
La frazione grigionese abitata da un centinaio di anime si sposta in maniera costante, le autorità: «Situazione particolare»
SVIZZERA
5 ore
Noi i canali della Srg/Ssr sul digitale terrestre non li vediamo più, ma in Austria...
Ci riescono ancora (e pure in chiaro) grazie agli sforzi di un'emittente privata e il nullaosta dell'Ufcom: «Il blackout era dispiaciuto a tanti»
SVIZZERA
6 ore
Alla fine il giornale di sinistra Wochenzeitung andrà al WEF
L'accredito stampa della testata per l'edizione 2020 del Forum di Davos è stato accettato
BERNA / RUSSIA
7 ore
Maurer e Putin concordano una cooperazione più stretta
Gli argomenti trattati? Relazioni bilaterali, temi economici e impegno politico della Svizzera a favore della pace
FOTO
SVIZZERA
9 ore
Prima di Rytz, le altre candidature "verdi" al Consiglio federale
La prima presentata ufficialmente fu quella di Cécile Bühlmann nel 2000 per subentrare ad Adolf Ogi
SONDAGGIO
BERNA
12 ore
Regula Rytz: «Pronta al Consiglio federale» e "punta" al posto di Cassis
La presidente dei Verdi svizzeri: «Plr? Un partito ampiamente sovrarappresentato» e propone una nuova "formula magica"
SVIZZERA
12 ore
Quel pedofilo recidivo «deve essere internato»
Il Tribunale federale ha accolto un ricorso del Ministero pubblico sangallese: il 60enne resterà internato fino alla fine di maggio del 2020
SVIZZERA
12 ore
Coppie sposate: «No a una soluzione transitoria»
È il parere espresso dal Consiglio federale in risposta a una mozione volta a eliminare la penalizzazione del matrimonio
VAUD
13 ore
Assalti ai furgoni blindati: «Finché sulle strade gireranno certe somme...»
Canton Vaud nel mirino delle bande francesi: Un criminale di Lione fornisce l'identikit del rapinatore tipo: «Ha tra i 28 e i 42 ed ha un passato migratorio e spesso proviene dal Maghreb»
SVIZZERA
15 ore
Lo "Jass del vescovo" va al Governo solettese
Nel tradizionale torneo di carte, i membri dell'esecutivo si sono imposti «al fotofinish» su i rappresentanti della diocesi di Basilea
BERNA
25.02.2019 - 11:570
Aggiornamento : 14:24

2700 hacker tenteranno di violare il voto elettronico

Il test sarà effettuato per cercare di individuare le falle del sistema di voto elettronico messo a punto dalla Posta

BERNA - Gli hacker hanno quattro settimane di tempo a partire da oggi per cercare di individuare le falle del sistema di voto elettronico messo a punto dalla Posta. Circa 2700 persone hanno risposto alla sfida lanciata dalla Cancelleria federale a inizio febbraio.

L'interesse suscitato dal test è un successo, ha precisato nel corso di una conferenza stampa a Berna Denis Morel, responsabile del voto elettronico della Posta. «Le discussioni sono già state animate nelle ultime settimane e siamo soddisfatti del dibattito». Lo scopo dell'esercizio è di identificare ed eliminare le vulnerabilità. Il processo deve essere trasparente, spiega Olivier Sypcher, vicedirettore di progetto presso la Cancelleria federale.

Già prima dell'inizio delle operazioni, La Posta ha ricevuto circa 40 osservazioni sul codice sorgente. Quest'ultimo, pubblicato il 7 febbraio, è stato considerato troppo complicato da alcuni utenti di Internet. Le osservazioni sono già state prese in considerazione. Si tratta di un processo di dialogo, ha spiegato Morel precisando che è stato costituito un gruppo che dovrà rispondere alle domande degli hacker durante tutto il periodo della prova e correggere eventuali difetti.

Il "test pubblico di penetrazione", che si concluderà il 24 marzo, sarà finanziato dalla Confederazione e dai Cantoni per un importo di 250'000 franchi, di cui 150'000 andranno a copertura dei costi sostenuti dalla Posta.

Un quarto dei partecipanti sono svizzeri, ma il test ha suscitato interesse anche all'estero, in particolare fra gli hacker francesi e americani, ma anche indiani, turchi e ucraini. I "pirati informatici" cercheranno di manipolare i voti, conoscere le opinioni espresse, violare la segretezza e disabilitare o aggirare i dispositivi di sicurezza.

Chi individuerà falle che consentono di trarre insegnamenti preziosi per migliorare il sistema riceverà un indennizzo finanziario. L'ammontare dipenderà dalla gravità del problema: chi riuscirà a manipolare i voti senza farsi scoprire, ad esempio, riceverà tra i 30'000 e i 50'000 franchi.

La Posta ha sviluppato un sistema che prevede una completa verificabilità. Secondo le disposizioni di legge dal momento del voto fino alla determinazione dei risultati devono essere individuati, grazie a mezzi indipendenti, i malfunzionamenti sistematici dovuti a errori di software, errori umani o tentativi di manipolazione.

Il voto elettronico è già stato utilizzato con successo in più di 300 votazioni in 15 cantoni, ha ricordato Mirjam Hostettler della Cancelleria federale. Tuttavia, continua a suscitare controversie. Ginevra, ad esempio, vi ha rinunciato a causa dei costi della sicurezza, mentre il Giura e diversi cantoni di lingua tedesca hanno abbandonato il progetto.

Un comitato interpartitico chiede che siano i cittadini a votare sull'introduzione dell'e-voting. A gennaio ha infatti annunciato il lancio un'iniziativa popolare per una moratoria sul voto elettronico. Per i promotori, il sistema attuale non è né sicuro né trasparente e quindi va vietato il suo utilizzo per almeno cinque anni. La raccolta delle firme per l'iniziativa inizierà il 12 marzo, ha dichiarato Franz Grüter (UDC/LU), presidente del comitato e consigliere nazionale, a Keystone-ATS. Più di 5000 sostenitori si sono già impegnati a raccogliere almeno cinque firme ciascuno.

Commenti
 
Thor61 8 mesi fa su tio
Come BUTTARE i soldi dalla finestra! Lo sanno pure i sassi che in pochi giorni QUALSIASI software viene violato! Basta volerlo! Onestamente votare col metodo elettronico mi da più il senso di voler "Manipolare" il risultato (Come si fa con i "Sondaggi") elettorale, un minimo di "Sforzo" (Andare al seggio a votare) anche per il cittadino votante male non farebbe.
occhiaperti 8 mesi fa su tio
@Thor61 concordo al massimo!
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-11-22 02:24:38 | 91.208.130.87