Shock nella NASCAR: morto improvvisamente Kyle Busch

Il leggendario pilota americano si è spento dopo un improvviso peggioramento delle sue condizioni. La Federazione: «Un talento irripetibile».
Il leggendario pilota americano si è spento dopo un improvviso peggioramento delle sue condizioni. La Federazione: «Un talento irripetibile».
CHARLOTTE - Il mondo della NASCAR è sotto shock. Kyle Busch, due volte campione della Cup Series e uno dei piloti più iconici della sua generazione, è morto improvvisamente all’età di 41 anni dopo essere stato ricoverato giovedì per una grave malattia. La notizia è stata confermata con un comunicato congiunto dalla famiglia Busch, dalla Richard Childress Racing e dalla NASCAR.
Poche ore prima, la famiglia aveva annunciato il ricovero del pilota statunitense senza fornire dettagli precisi sulle sue condizioni. Poi, nel tardo pomeriggio, il tragico aggiornamento: Busch si è spento circondato dai suoi cari. Le gare NASCAR previste per il fine settimana sono state annullate.
Secondo ESPN, il campione americano conviveva da tempo con alcuni problemi di salute. Durante una recente gara avrebbe persino comunicato via radio al team di aver bisogno di assistenza medica immediata. Le indiscrezioni parlano di una forte infiammazione ai seni paranasali, aggravata dagli enormi sforzi fisici e dalle violente sollecitazioni a cui il corpo viene sottoposto in pista.
Soprannominato “Rowdy” per il suo stile aggressivo e la sua personalità esplosiva, Busch lascia un’eredità gigantesca nel motorsport americano. Nessun pilota, nella storia della NASCAR, ha mai vinto più gare di lui considerando le tre serie nazionali. Due titoli Cup Series, decine di record e oltre vent’anni passati a spingere sempre al limite.
«Kyle era un talento irripetibile, uno di quelli che capitano una volta per generazione», ha scritto la NASCAR nel messaggio di cordoglio. «Combattivo, passionale e incredibilmente talentuoso. Amava profondamente questo sport e i suoi tifosi».
Busch lascia la moglie Samantha, i figli Brexton e Lennix e un’intera comunità sportiva devastata da una perdita tanto improvvisa quanto sconvolgente.





