Svizzera, ora non puoi sbagliare

Dopo il deludente pari con il Qatar, i rossocrociati tornano in campo per affrontare la Bosnia-Erzegovina
Dopo il deludente pari con il Qatar, i rossocrociati tornano in campo per affrontare la Bosnia-Erzegovina
LOS ANGELES - È già tempo di secondo round per la Svizzera. Dopo il deludente 1-1 all’esordio contro il Qatar, gli elvetici non possono più permettersi passi falsi. Se è vero che si qualificano le prime due del girone e le otto migliori terze, un altro risultato diverso dalla vittoria rischierebbe di complicare seriamente il cammino della Nazionale.
Al Los Angeles Stadium di Inglewood contro la Bosnia-Erzegovina la squadra di Murat Yakin è chiamata a capitalizzare le occasioni create, come non è riuscita a fare nella prima gara. Serviranno più lucidità negli ultimi metri e la leadership degli uomini chiave per trasformare possesso e controllo del gioco in gol. In caso contrario, il rischio è di incappare in un nuovo passo falso. Con tutte le squadre del girone racchiuse in un solo punto, questa sfida ha già il peso di uno spareggio: una vittoria consegnerebbe la qualificazione ai sedicesimi alla Svizzera e permetterebbe di affrontare con maggiore serenità l’ultima giornata, mentre un pareggio lascerebbe tutto aperto. Per non parlare di una sconfitta...
Di fronte ci sarà una Bosnia che arriva con entusiasmo e fiducia. Il pareggio contro il Canada ha confermato la solidità della formazione guidata da Sergej Barbarez, capace di soffrire e colpire nei momenti chiave. Non sarà una sfida semplice per la Svizzera, chiamata a dimostrare che quello di sabato è stato "soltanto" un incidente di percorso da cui trarre insegnamento.
L’altra gara del girone, Canada-Qatar, si giocherà invece venerdì mattina, con calcio d’inizio fissato a mezzanotte.




