Affossata anche la Finlandia: la Svizzera resta perfetta nel suo Mondiale

Sette su sette e primo posto di girone: ora ai quarti la truppa di Jan Cadieux incrocerà i bastoni con la Svezia.
Sette su sette e primo posto di girone: ora ai quarti la truppa di Jan Cadieux incrocerà i bastoni con la Svezia.
ZURIGO - Svizzera contro Finlandia. Era semplicemente LA partita di questa prima fase a gironi. Entrambe le squadre, infatti, arrivano allo scontro diretto di stasera alla Swiss Life Arena con un percorso perfetto: sei partite, sei vittorie. 18 punti a testa. 35 gol fatti e 5 subiti per la Svizzera. 29-7 per la Finlandia. Insomma, una sfida tra titani per definire il Re del gruppo di Zurigo. E a indossare la corona è stata la nostra nazionale che al termine di una partita combattuta e intensa ha sconfitto i nordici per 4-2.
La Svizzera parte fortissimo: dopo nemmeno un minuto Biasca trova il suo primo gol mondiale con una splendida deviazione su appoggio di Egli. I finlandesi accusano il colpo e concedono altre due grandi occasioni: la prima fallita da Egli, la seconda trasformata in rete da Jäger. Un avvio da sogno per i rossocrociati, avanti di due gol in meno di quattro minuti. Superato lo shock iniziale, la Finlandia prova a reagire aumentando la pressione su un solidissimo Berra, sempre pronto a rispondere. La Svizzera, però, non arretra e continua a rendersi pericolosa, soprattutto nel power play che chiude il primo tempo.
Nel periodo centrale la battaglia prosegue senza tregua. Nei primi dieci minuti le grandi occasioni scarseggiano, ma l’intensità resta altissima. La Svizzera beneficia di altre due superiorità numeriche, entrambe neutralizzate dall’eccellente box play finlandese, il migliore del torneo. Poi arriva l’episodio che cambia l’inerzia del match: Hischier, da meno di un metro manca incredibilmente la porta spalancata. Un errore pesante. Perché, come spesso accade nello sport, a un gol sbagliato segue un gol subito. Poco dopo è infatti capitan Barkov a battere Berra e dimezzare le distanze. La Finlandia prende fiducia, la Svizzera accusa il colpo. Due minuti più tardi la scena si ripete: Niederreiter vede il suo tiro a colpo sicuro salvato sulla linea da un difensore, mentre sul ribaltamento di fronte ancora Barkov inventa una giocata da fuoriclasse e firma il 2-2. Disco al centro.
Anche nel terzo periodo la tensione resta altissima. Il ghiaccio si trasforma in un campo di battaglia, come dimostra la bagarre tra Hischier e Räty e le continue scaramucce davanti alle due gabbie. Intensità, colpi duri, nervi tesi: non manca nulla. A lungo, però, sembra mancare proprio ciò che conta di più. Il gol. Svizzera e Finlandia si annullano a vicenda, incapaci di trovare la scintilla giusta per spezzare l’equilibrio.
Fino a quattro minuti dalla sirena. Quando una penalità per ritardo di gioco fischiata a Lehtonen spalanca le porte al power play rossocrociato. Ed è lì che arriva il lampo decisivo: Jäger inventa una rete meravigliosa che fa esplodere Zurigo. È il gol che decide la battaglia. Il gol che regala alla Svizzera un clamoroso sette su sette. Sì, perché con la Finlandia senza portiere Hischier trova anche il gol della sicurezza a porta vuota.
Dopo un giorno di pausa, la nazionale svizzera tornerà in pista giovedì contro la Svezia. Una bestia nera che, alla luce delle prestazioni di queste settimane, fa un po’ meno paura.
SVIZZERA - FINLANDIA 4-2 (2-0 0-2 2-0)
Reti: 0'40" Biasca (Egli) 1-0; 3'59" Jäger (Berni, Moser) 2-0; 32'48" Barkov (Jokiharju, Heinola) 2-1; 35'18" Barkov (Helenius, Jokiharju) 2-2; 56'47" Jäger (Meier, Rochette) 3-2; 59'05" Hischier (Jäger, Meier) 4-2.
SVIZZERA: Berra; Josi, Egli; Biasca, Hischier, Meier; Marti, Kukan; Niderreiter, Bächler, Bertschy; Berni, Moser; Andrighetto, Malgin, Thürkauf; Jung, Knak, Jäger, Riat; Rochette.
FINLANDIA: Annunen; Heinola, Jokiharju; Granlund, Barkov, Helenius; Lehtonen, Saarijärvi; Puistola, Lundell, Hammenaho; Maatta, Matinpalo; Manninen, Raty, Pulijarvi; Vakkanainen, Maenalanen, Björkinen, Merela; Kuokkanen.
Nelle sfide del pomeriggio, Svezia e Stati Uniti si sono guadagnati in extremis un biglietto per i quarti di finale soffiandolo rispettivamente a Slovacchia e Austria.
A Friborgo, gli scandinavi si impongono 4-2 grazie alle reti di Frondell, Silfverberg, Stenberg ed Ekman-Larsson. Per gli slovacchi a segno Chromiak (0-1) e Hrvik (3-2). Nell'altra partita del girone B, il Canada ha ribaltato la Cechia sconfiggendola per 3-2. Sotto di due reti a metà partita - punti di Alscher e Kubalik - i canadesi hanno girato la contesa grazie alla doppietta di Celebrini e alla rete decisiva di Tavares.
A Zurigo, invece, gli americani superano l’Austria per 4-1: a segno Clifton, Ufko, Cotter e Tkachuk, mentre Schwinger firma il gol della bandiera per la squadra di Bader a giochi ormai fatti.
LE SFIDE DEI QUARTI:
Canada - Stati Uniti
Norvegia - Lettonia
Svizzera - Svezia
Finlandia - Cechia








