Weekend al cardiopalma in National League

La prima e l'ultima per il Lugano, Ginevra e Bienne per l'Ambrì
La prima e l'ultima per il Lugano, Ginevra e Bienne per l'Ambrì
AMBRÌ/LUGANO - La vittoria dell'Ambrì a Davos ha senza dubbio scontentato le squadre attorno alla linea, in piena bagarre per staccare un posto nei play-in.
Fra queste anche il Lugano, rimasto sì a -4 dal Bienne (che ha però un incontro da recuperare) ma che ha visto una diretta concorrente – proprio l'Ambrì – scappare a +7 quando mancano quattro partite da disputare. L'impresa di agganciare in extremis il treno delle prime dieci si è insomma complicata per i bianconeri, attesi dalla trasferta sul ghiaccio della capolista Losanna (questa sera) e dalla sfida interna contro il fanalino di coda Ajoie (domenica). Se gli uomini di Krupp vorranno continuare ad alimentare la speranza fino all'ultima giornata, contro vodesi e giurassiani serviranno come minimo quattro/cinque punti.
Per realizzare la rimonta Fazzini e compagni dovranno ripartire dalla bella vittoria di Friborgo, dove si è finalmente vista una squadra gettare il cuore oltre l'ostacolo. Merce rara in una stagione sin qui vuota e spoglia di emozioni...
Galvanizzato dal successo di Davos, l'Ambrì ha invece fatto un bel passo verso la qualificazione. Certo, i giochi non sono ancora fatti, ma a questo punto Pestoni e compagni hanno buone chance di essere fra le dieci elette.
Attenzione però agli scontri diretti con Ginevra (questa sera a Les Vernets) e Bienne (domani in Leventina), i quali potrebbero sia far volare i biancoblù verso il settimo e l'ottavo posto sia farli risucchiare in una situazione pericolante. Se è vero che è reduce dal bel successo nello scontro diretto contro il Bienne, il Rapperswil – undicesimo – è in chiara perdita di velocità avendo perso sette delle ultime nove partite. Un punto a favore degli uomini di Cereda, sul quale però non conviene speculare troppo...





