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Lugano sconfitto 4-1 nella tana dei Lions

Vicini al 2-2 con Dahlström (palo clamoroso al 55'), i bianconeri di Krupp pagano dazio e restano a bocca asciutta
Freshfocus/archivio
Lugano sconfitto 4-1 nella tana dei Lions
Vicini al 2-2 con Dahlström (palo clamoroso al 55'), i bianconeri di Krupp pagano dazio e restano a bocca asciutta
Frödén, Malgin e Lammikko (autore di alcune giocate illuminanti) indicano la via. Ai ticinesi non basta il momentaneo vantaggio di Alatalo.
Hockey - LNA18.01.2025

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Zurigo
4 - 1
Lugano
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ZURIGO - Reduce dalla vittoria interna sul Davos nella prima uscita “targata” Uwe Krupp, il Lugano cercava punti e immediate conferme nella difficile trasferta di Zurigo. Un avversario ostico e decisamente quotato, seppur in un momento non partic...

ZURIGO - Reduce dalla vittoria interna sul Davos nella prima uscita “targata” Uwe Krupp, il Lugano cercava punti e immediate conferme nella difficile trasferta di Zurigo. Un avversario ostico e decisamente quotato, seppur in un momento non particolarmente brillante dopo l’addio a sorpresa di Marc Crawford e l’avvento in panchina di Marco Bayer.

Ne è nata una partita combattuta e in bilico fino al 56’, coi Lions che si sono infine imposti con merito 4-1. Rispetto al recente passato non è comunque da dimenticare la prestazione dei ticinesi (vicinissimi al 2-2 al 55’ con Dahlström), che si sono presentati sul ghiaccio con lo stesso identico line-up che ieri aveva sopraffatto i gialloblù.

E ad andare in vantaggio per primi sono stati proprio gli ospiti, con Alatalo che - dopo un avvio movimentato e alcune chance per entrambe le contendenti - ha stappato il match al 17’. Suo il tiro che, con tanto traffico davanti alla porta e pure una probabile deviazione di un giocatore zurighese, ha trafitto Robin Zumbühl.

Sotto di un gol, nel secondo tempo i Lions sono partiti forte aumentando i giri del proprio motore. Trovato l’1-1 al 22’ con Frödén - bravo nello sfruttare il lavoro di Lammikko - i padroni di casa hanno continuato a premere dalle parti di Huska. Se il Lugano ha sfiorato il nuovo vantaggio al 32’ con Carr (bella deviazione in powerplay) a fare breccia sono stati ancora i padroni di casa. Graziati una prima volta da Frödén - arrivato in shorthanded davanti ad Huska dopo una cattiva gestione del puck di Alatalo - i bianconeri sono stati trafitti da Malgin. Servito da Grant direttamente su ingaggio, l'attaccante numero 62 ha fulminato il portiere slovacco in powerplay da posizione super invitante (2-1 al 37’). Duello che si è rinnovato a fil di sirena, quando lo stesso Huska ha evitato il tris con un intervento provvidenziale.

Nel terzo periodo il Lugano ci ha provato eccome soprattutto con Pulli (45’) e Marco Müller (pericolosissimo al 53’), ma Zumbühl ha sempre risposto presente. Dove non è arrivato il 26enne per lo Zurigo ci ha pensato la Dea Bendata, con un palo davvero clamoroso colpito da Dahlström al 55'. Oltre il danno la beffa, con l'immediato 3-1 trovato una manciata di secondi dopo da Frödén (assist al bacio di Lammikko). Al 60’, a porta vuota, è arrivato anche il definitivo 4-1 di Yannick Weber.

Con questa vittoria lo Zurigo chiude con due acuti (e 5 punti) il weekend contro le ticinesi. Il Lugano resta invece 13esimo a quota 45, ma nel fine settimana ha sicuramente lanciato segnali di ripresa e con questo spirito potrà tentare la risalita.

Sulle altre piste ha fatto un ottimo affare del Kloten che, seppur privo di Aaltonen (ufficiale l’addio), ha superato 3-2 il Bienne col gol-vittoria dell’eterno Kellenberger. Aviatori sesti con 65 punti, davanti al Friborgo. Dragoni che questa sera hanno sconfitto 2-1 il Berna all'overtime. “”eroe” di serata Wallmark (62’).

Oltre ai ruggiti della capolista Losanna (3-0 sull’Ajoie) e dello Zugo (3-2 in rimonta sul Langnau), spicca la goleada del Rappi. I sangallesi, ottavi e rigenerati dalla cura Lundskog, hanno travolto 7-3 un Ginevra ancora sottotono.

ZURIGO-LUGANO 4-1 (0-1; 2-0; 2-0)

Reti: 16'46'' Alatalo (Zohorna) 0-1; 21’13” Froden (Lammikko, Zehnder) 1-1; 36’34” Malgin (Grant) 2-1; 55'17" Frödén (Lammikko) 3-1; 59'32" Weber 4-1.

LUGANO. Huska; Mirco Müller, Pulli; Alatalo, J. Peltonen; Dahlström, Aebischer; Guerra, Reichle; A. Peltonen, Canonica, Cormier; Carr, Arcobello, Fazzini; Patry, Verboon, Zanetti; Ma. Müller, Thürkauf, Zohorna.

Penalità: Zurigo 2x2'; Lugano 3x2'.

Note: Swiss Life Arena, 12'000 spettatori. Arbitri: Kaukokari, Ströbel, Gnemmi, Meusy.

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PLPuntiWLGFGAGDFORM
1HC Davos52117391319112071WLWWW
2Friborgo52100371517212646WWWLW
3Ginevra5291312116214715WWWWW
4Zurigo5291292314711532WLWLW
5Lugano5289282415012030WLLLW
6Losanna5285292315513718LWLWL
7Lakers52812725150154-4LWWWW
8EV Zug52752329126145-19WWLLL
9SC Bern52682428118128-10LLWLL
10Bienne52672428143165-22LWLWL
11Langnau52642032140147-7LLLLL
12EHC Kloten52632032117143-26WWLWL
13Ambrì52592032129178-49LLWWL
14Ajoie52421339105180-75WLLLW
Ultimo aggiornamento: 23.03.2026 11:50
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